"L’esito - o meglio: l’incubo - non è cambiato". Il durissimo giudizio sul difensore rossonero dopo il 2-2 dell'Olimpico e la domanda sul vero volto del Milan
Lazio-Milan 2-2: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita dell'Olimpico
Dopo il pareggio del Milan contro la Lazio sono arrivati tanti commenti sulla prestazione dei rossoneri di Ruben Amorim. Anche il giornalista Sandro Sabatini ha analizzato la sfida nel suo pezzo per calciomercato.com. Ecco le sue parole su alcuni singoli:
"Capitolo a parte per Estupiñán, che ha replicato le imbarazzanti disattenzioni di qualche mese fa, quando il gol di Isaksen aveva sparecchiato le briciole di illusione scudetto per il Milan di Allegri. L’esito - o meglio: l’incubo - non è cambiato con il Milan di Amorim. È cambiato solo il carnefice sull’indifeso Estupiñán: stavolta è stato Cancellieri".
La metamorfosi nella ripresa: l'impatto di Pulisic e Moreira
Sabatini ha parlato anche di Pulisic e Moreira entrati nel secondo tempo:"Nella ripresa si è rivisto finalmente Pulisic, che ha mostrato con i fatti - e non con le parole - perché merita molta più considerazione. I due gol li ha però autografati Moreira, scatenato ed esaltato a beneficio di se stesso e della squadra. Una settimana fa era sembrato fumoso, stavolta è diventato il furioso primattore della rimonta. Quale sarà il vero Moreira?".
I due calciatori hanno cambiato la partita per un motivo molto semplice: il gioco offensivo che vuole cavalcare Amorim ha bisogno di interpreti tecnicamente bravi e brillanti e sia Pulisic sia Moreira lo sono, decisamente di più rispetto a Loftus-Cheek o Estupiñán che hanno deluso nel primo tempo. Dopo questa gara Amorim avrà in testa il suo Milan ideale? Lo vedremo già a partire dalle prossime partite.
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