PIANETAMILAN news milan interviste Nervi tesi in Portogallo-Cile, Martinez difende Leao: “Ha dimostrato spirito di squadra”

INTERVISTE

Nervi tesi in Portogallo-Cile, Martinez difende Leao: “Ha dimostrato spirito di squadra”

Nervi tesi in Portogallo-Cile, Martinez difende Leao: “Ha dimostrato spirito di squadra” - immagine 1
Intervenuto nel post partita contro il Cile, il ct del Portogallo Roberto Martinez ha voluto parlare di Leao, numero 10 del Milan
Alessia Scataglini
Alessia Scataglini

Nonostante la vittoria per 2-1 del Portogallo sul Cile nell'ultima amichevole prima del Mondiale, a tenere banco nel post partita è stato il caso legato a Rafael Leao. Il calciatore del Milan, infatti, è stato espulso nel finale del primo tempo a causa di una rissa scattata sul rettangolo verde.

Milan, Martinez: "Leao? Reazione normale, ma non possiamo cadere nella provocazione"

—  

Un episodio che ha creato diverso scalpore, ma che l'allenatore della Nazionale, Roberto Martinez, ha voluto analizzare nella classica conferenza stampa post partita, prendendo in parte le difese del proprio giocatore senza, però, risparmiargli un vero e proprio richiamo.


«La reazione di Rafa è normale. Ha difeso il compagno e ha dimostrato spirito di squadra, ha avuto una reazione positiva per aiutare il compagno. Ovviamente non possiamo cadere nella provocazione, ma è positivo che sia successo ora, perché una squadra sudamericana ha molti momenti del genere. Un segnale per tutta la squadra. Abbiamo tutti tanta voglia e lui ha reagito in una situazione che si presenterà spesso ai Mondiali. Non possiamo prendere un cartellino rosso in una situazione del genere, perché le squadre sudamericane tendono allo scontro. Inoltre, penso che non fosse da cartellino rosso, perché non è stato un gesto violento da parte di nessuno dei giocatori».

Successivamente, l'allenatore lusitano ha voluto parlare della prestazione del numero 10 rossonero: secondo il ct, Leao si è adattato molto e che la situazione legata al cartellino rosso non debba influire sulla sua carriera:

«Ma vorrei soffermarmi innanzitutto sulla disciplina di gioco posizionale che Rafa ha dimostrato oggi. Ha giocato un’intera stagione in una posizione completamente diversa e si è adattato. Mi è piaciuto molto, ma chiaramente è un buon esempio del fatto che non possiamo lasciarci prendere dalla frustrazione o vedere un cartellino rosso in quella situazione».