Il nuovo incarico da direttore tecnico della Nazionale, la rivelazione su Carlo Ancelotti e le parole su Pep Guardiola: la conferenza stampa di Paolo Maldini
Maldini: "Per me in Italia c'è solo il Milan. Scudetto? Se mantieni questa classifica ..."
Al termine dell'assemblea di Lega Serie A, tenutasi negli uffici di Via Rossellini, Paolo Maldini ha risposto ad alcune domande sulla Nazionale in conferenza stampa. Lo storico capitano del Milan ha confermato i contatti con Pep Guardiola per il ruolo di commissario tecnico, ma ha anche parlato di Carlo Ancelotti, inserendolo tra i candidati nella corsa alla panchina azzurra.
Nazionale, le parole di Paolo Maldini
Maldini ha iniziato la conferenza stampa spiegando le condizioni che lo hanno portato a diventare il nuovo direttore tecnico della Nazionale. Il neo-presidente della Figc Giovanni Malagò ha avuto un ruolo fondamentale per convincere l'ex difensore ad accettare l'incarico."Sento tanta responsabilità e parecchia pressione, perché questo è un progetto davvero ambizioso. Ma quando chiama l'Italia è impossibile dire di no. All'inizio non conoscevo tutte le difficoltà, ma ho visto la voglia di cambiare le cose e la libertà di poter agire. Questo è stato fondamentale per la mia scelta, insieme alla spinta del presidente Malagò. La mia è una figura che prima semplicemente non c'era".
Nuovo CT, non solo Guardiola: contatti anche con Ancelotti
Mentre la stampa si focalizza sulle indiscrezioni riguardanti Pep Guardiola, Maldini, a sorpresa, rivela di aver avuto contatti anche con Carlo Ancelotti, ex allenatore del Milan e attuale CT del Brasile."Sui tempi non vogliamo correre: preferiamo aspettare pur di prendere le persone giuste. Su Guardiola non posso dare notizie, anche se avete indovinato uno dei nostri obiettivi. Posso dire però che abbiamo parlato pure con Ancelotti. Ci sembrava corretto partire dai migliori allenatori al mondo, anche se poi bisogna verificarne la reale disponibilità".
L'avventura di Ancelotti al Mondiale è stata decisamente al di sotto delle aspettative: il Brasile è stato eliminato agli ottavi di finale dalla Norvegia, dopo aver rischiato di uscire già ai sedicesimi contro il Giappone. Il tecnico italiano, tuttavia, ha un contratto valido fino al 2030 con la Seleção, che vorrebbe ripartire da lui in vista della Copa America 2028 e del Mondiale 2030. Il rapporto con Maldini, in questo senso, potrebbe fare la differenza. L'ex difensore era il capitano del glorioso Milan che ha alzato al cielo due Champions League nel 2005 e nel 2007, e in panchina c'era proprio Ancelotti.
Il coinvolgimento di Leonardo e il sostegno della Serie A
Al fianco di Maldini c'è Leonardo, che ha assunto il ruolo di Advisor della Nazionale: ecco come è nata l'idea di collaborare nel progetto azzurro."Ho messo tutto me stesso per convincere Leo a far parte di questa avventura. Tra noi ci sono un'amicizia profonda e una totale condivisione di principi e valori. Inoltre, nell'ultimo incontro che abbiamo avuto, la Serie A si è detta completamente disponibile a sostenere i nostri progetti sportivi".
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