Sabatini commenta la vittoria del Milan contro il Venezia. I giudizi sui singoli reparti di Amorim, l'impatto di Cisse e il riscatto finale di Gonçalo Ramos
Milan-Venezia: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita di 'San Siro'
"Il risultato è la notizia migliore a capo di una partita in verità sofferta e controversa, perché fino al goal il buon Gonçalo Ramos aveva sbagliato tutto lo sbagliabile". Inizia così l'analisi di Milan-Venezia 2-0 da parte del giornalista Sandro Sabatini.
"Musah ha proposto tanta quantità e altrettanta imprecisione, un passo indietro nel percorso che sembrava avviato - molto meglio - domenica scorsa a Torino. È vero che in avvio di ripresa ha colpito la traversa, ma è stato più un goal sbagliato che un colpo sfortunato."
L'errore sul gol mancato è evidente: un calciatore in quell'occasioni deve almeno centrare la porta. Sì, su questo non si discute. Sulla prestazione generale Musah ha giocato sulla stessa linea di Torino: molto attento, disciplinato tatticamente, giocato a due tocchi e il mediano più dinamico di tutta la rosa. Non ci sono stati segnali di passi indietro rispetto alla prima giornata.
I giudizi sulla trequarti: il caso Loftus-Cheek e la crescita di Cisse
Sabatini prosegue soffermandosi sulle scelte di Rúben Amorim dietro la punta:"In avanti Loftus-Cheek: doppio cognome ma mezzo incompiuto. Ha fisico, potenza, corsa. Tutte qualità che si intravedono sempre e non si vedono quasi mai. Meglio Cisse, però ancora tanto volenteroso quanto acerbo. Il ragazzo ci sa fare (presente) e ce la farà (futuro)."
A Cisse serve tempo per migliorare, ma i segnali e i colpi ci sono: il trequartista classe 2006 ha grandissime qualità che Amorim potrà sfruttare al massimo.
Diverso il discorso su Loftus-Cheek: l'inglese si impegna al massimo, ma sembra limitato in quel ruolo nel calcio dell'allenatore portoghese. Vedremo se ci saranno passi avanti durante la stagione.
Il riscatto di Gonçalo Ramos: da errore a "GOLçalo"
Il focus finale del giornalista è tutto dedicato al numero nove rossonero:"Il livello delle aspettative è invece altissimo per Gonçalo Ramos, anche per il prezzo - oltre 70 milioni - che pesa su ogni pallone toccato o sfiorato, di testa o di piede. Dopo aver lasciato assai a desiderare, l’attaccante portoghese si è sbloccato nell’occasione più delicata e difficile, quella servita per sbloccare il risultato. Da lì in poi, tutti hanno dimenticato qualche grossolano errore commesso nel premier tempo. E così Gonçalo è diventato semplicemente GOLçalo."
Ramos, invece, ha giocato una partita da bomber vero: pressing a tutto campo, corsa a non finire e boa offensiva per tutta la squadra. Vero che gli errori sono stati importanti, ma come ogni grande attaccante non si è fatto demoralizzare dai gol sbagliati segnando quello più importante e più difficile.
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