Goncalo Ramos, attaccante del Milan, ha voluto rilasciare alcune dichiarazioni ai microfoni ufficiali della UEFA

- Milano

A pochi giorni dal debutto nella League Phase di Europa League, in programma mercoledì sera alle ore 21.00 a San Siro, l'atmosfera in casa Milan è molto spumeggiante. Per Goncalo Ramos, però, la sfida contro il Benfica non rappresenta una partita normale, ma un vero e proprio incrocio con il passato.

Milan, le parole di Ramos

Intervistato dai microfoni della UEFA, l'attaccante portoghese dei rossoneri ha voluto chiarire la sua posizione riguardo alle altissime aspettative che tutto il popolo rossonero ha riposto in lui. Il portoghese, ex PSG, è diventato il calciatore più oneroso di tutta la storia del diavolo.
Milan Ramos

Sulle spalle del classe 2001 non sembrano pesare le cifre dell'operazione che lo ha fatto approdare in Italia. Bensì, Ramos si concentra molto sugli obiettivi singoli e collettivi della squadra:

«Onestamente no, non sento la pressione di essere il più pagato di sempre del Milan. Certamente c’è pressione, ma credo che ci sia perché rappresento un grande club, con l’esigenza di vincere trofei. Non credo ci sia una pressione più grande di quella. Non c’è tempo per pensare chi sia il giocatore più costoso o il costo di questo o quello, la cosa importante è che vinciamo ogni settimana. A fine stagione questo è quello che noi e i nostri tifosi e tutti quelli che ci circondano si ricorderanno: se vinceremo, se saremo campioni, se avremo avuto una buona stagione. Penso questa sia la cosa più importante».

Delle parole da vero e proprio leader che spazzano via qualsiasi tipo di alibi legato alle cifre del trasferimento, spostando l'attenzione solamente al campo. Ora la parola passa unicamente al terreno di gioco. A partire da mercoledì, Ramos ha una missione molto importante: sbloccarsi definitivamente e trascinare il diavolo a suon di gol.

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