"Ha il nervo scoperto dopo Manchester". Il noto giornalista si schiera al fianco del tecnico portoghese Ruben Amorim. Le sue parole
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Continuano i commenti sulla conferenza stampa di Ruben Amorim che, alla vigilia di Lazio-Milan, ha fatto parlare tantissimo, sia i tifosi rossoneri, sia gli addetti ai lavori. Ecco il parere del giornalista Carlo Pellegatti dal suo canale 'YouTube':
"Ieri ha parlato Amorim e ci sono state introspezioni psicologiche. Amorim è arrivato con le sue idee, contro la Juventus non è stato un Milan divertente, ma ha ragione, ci vuole tempo. Non è facile dirlo, anche io fatico a dirlo dopo gli ultimi anni, Amorim ha ragione, ma non sa quello che abbiamo passato. Difficile dirlo, ma lo dico anch'io, ora serve pazienza".
Siamo d'accordo con il parere di Carlo Pellegatti: è molto difficile, e lo sarà ancora di più in caso di vere difficoltà, ma ad Amorim serve tempo e soprattutto massima tranquillità per lavorare. Le critiche fanno assolutamente parte del gioco, e lo ha detto lo stesso allenatore rossonero durante la conferenza stampa, dove il portoghese ha solamente detto quello che pensava, mettendo di nuovo in chiaro il suo pensiero e la sua filosofia calcistica, chiarendo però come non sia sempre perseguibile anche perché in campo c'è anche l'altra squadra.
Il ruolo di Gerry Cardinale e lo spettro del Manchester United
In tutto questo un ruolo fondamentale lo avrà Gerry Cardinale: il numero uno di RedBird dovrà stare vicino ad Amorim e difenderlo al massimo nei possibili momenti di difficoltà stagionali. Anche dopo la conferenza di ieri, al primo vero passo falso del Milan, pioveranno critiche su critiche e verrà messa in discussione la posizione dell'allenatore rossonero. La società dovrà rinnovargli la fiducia senza dubbi: solo così potremo vedere la miglior versione possibile di questo Diavolo.Pellegatti ha poi sottolineato:
"Secondo Amorim ha il nervo scoperto sulle critiche dopo Manchester, ma le domande che sono arrivate in conferenza erano domande normali. Secondo me è molto scottato dall'esperienza di Manchester. Sono vicino ad Amorim".
Chiaro che l'esperienza con lo United è stata durissima per l'allenatore portoghese, ma le risposte di Amorim di ieri non sono sembrate piccate o arroganti, ma solamente oneste.
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