Carlo Pellegatti, giornalista e tifoso del Milan, ha parlato del futuro legato al tecnico rossonero Stefano Pioli

Carlo Pellegatti, giornalista e tifoso rossonero, si è concesso ai microfoni di Tv Play e ha detto la sua sul furo del tecnico del Milan Stefano Pioli.

Pellegatti ha esordito: "Io sono convinto di una cosa: non so se rimarrà Pioli, ma secondo me la società non ha ancora deciso. La decisione arriverà a metà aprile, inizio maggio. Sembra essere la stessa situazione vissuta con Rangnick: alla fine fu confermato Pioli quell’estate".

"Certo, abbiamo perso derby fondamentali in Champions League e in Supercoppa, poi ci sono gli infortuni. Però la squadra è coesa e unita" ha aggiunto.

Il giornalista ha continuato: "Non so se un altro allenatore riuscirà a fare un secondo, un primo posto, una semifinale di Champions e una vittoria in Europa League. Chiunque sia, meglio di una semifinale di Champions c’è poco. Non sappiamo se il prossimo allenatore avrà Theo, Maignan e Leao. Pioli è sempre riuscito ad avere dieci punti su Lazio, Roma e Fiorentina con un centravanti esperto e un Leao ondivago".

Stefano Pioli Milan

"Si dice che servano nuovi stimoli dopo cinque anni. Senza le intuizioni di Pioli con Kessié, non avremmo visto quel giocatore. Il pericolo è che, se dovesse restare, al primo passo falso a settembre o infortunio tornerebbe il solito ritornello. Questa cosa va valutata" ha concluso.

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