Massimo Orlando, ex calciatore, analizza gli errori di Ruben Amorim e il possibile ruolo di Christian Pulisic nel Milan

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Milan, Pulisic incontra i tifosi

Milan, Pulisic incontra i tifosi: il regalo del piccolo rossonero che ricorda... Leão | VIDEO

Intervenuto sulle frequenze di 'TMW Radio', Massimo Orlando ha commentato alcuni aspetti dei primi mesi di Ruben Amorim sulla panchina del Milan. L'ex centrocampista di Serie A, che ha vestito anche la maglia rossonera nella stagione 1994-1995, si è concentrato in particolare sulla gestione di Christian Pulisic e il recente cambio modulo.

Milan, Orlando su Amorim e Pulisic

"Pulisic deve dimostrare, ma fino ad ora era l'allenatore che aveva sbagliato modulo e non lo metteva nelle condizioni giuste. Con lui in campo credo che ci sia molta più qualità e vedo più equilibrio. Purtroppo si è fatto male Saelemaekers, ma avere Moreira e Pulisic sugli esterni è tanta roba".
Milan, le parole di Massimo Orlando su Amorim e Pulisic

La verità sul momento di Pulisic

Vero che il cambio modulo di Amorim ha dato nuova linfa all'attacco rossonero, ma più che di sistema i problemi di Pulisic erano di natura fisica. Nelle prime tre giornate di campionato, lo statunitense è rimasto in panchina per recuperare completamente dalla microfrattura e dall'edema osseo a tibia e perone della gamba destra rimediati al Mondiale. Dopo gli ingressi contro Lazio (con assist) e Benfica, il tecnico portoghese lo ha lanciato da titolare a San Siro contro il Lecce: 'Capitan America' ha risposto presente realizzando il gol del momentaneo 1-0.

Il cambio modulo di Amorim

Presentato come il classico 3-4-2-1, lo schieramento del Milan contro il Lecce era molto più simile a un 4-2-3-1. In fase di costruzione, Gila si apriva nella posizione di terzino destro, mentre a sinistra Estupinan era decisamente più bloccato rispetto alle precedenti uscite. Una mossa che il tecnico portoghese ha ripetuto nell'amichevole contro il Padova e sembra pronto a riproporre anche a Reggio Emilia contro il Sassuolo.

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