Marcello Lippi, allenatore che ha guidato l'Italia al suo quarto Mondiale della storia, ha parlato dei problemi stagionali del Milan
Difficile interpretare il campionato, il cambio allenatori, le difficoltà. Sono stagioni un po’ così. Dico solo che il successo o la crisi non dipendono da tre o quattro punte schierate assieme». Così Marcello Lippi, allenatore che ha guidato l'Italia al suo quarto Mondiale della storia, ha parlato del Milan nella sua lunga intervista a 'La Gazzetta dello Sport'.
Milan, Lippi sicuro: "Successo o crisi non dipendono da tre o quattro punte schierate"
Lippi continua così e parla delle squadre italiane in Champions League: «Non reggiamo il ritmo? Non è vero. Le nostre se la giocano con tutte. Juve, Atalanta e Milan hanno pagato episodi. Mi pare che il campionato stia tornando allenante. Il numero uno degli allenatori? Sempre Ancelotti, il più grande degli ultimi vent’anni. Combina saggezza, esperienza e qualità psicologiche con la sua competenza calcistica». LEGGI ANCHE: Milan, quanto ti manca Loftus-Cheek? Un tassello fondamentale>>>
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti