PIANETAMILAN news milan interviste Milan, Letizia e il rapporto tra i tifosi e Cardinale: “Oggi mi chiedono quando se ne vanno”

ULTIME MILAN NEWS

Milan, Letizia e il rapporto tra i tifosi e Cardinale: “Oggi mi chiedono quando se ne vanno”

Milan, Letizia e il rapporto tra i tifosi e Cardinale: 'Oggi mi chiedono quando se ne vanno'
Francesco Letizia fotografa il momento drammatico in casa Milan: tifosi infuriati con Cardinale e Ibrahimovic, la fiducia nel progetto RedBird è azzerata
Emiliano Guadagnoli
Emiliano Guadagnoli Redattore 

Il clima intorno al Milan è sempre più caldo e teso (qui le ultime notizie), con la tifoseria ormai in completa rottura con la società gestita da Gerry Cardinale. Non passa un giorno senza che ci sia una nuova protesta con scritte o striscioni contro il numero uno di RedBird e contro Ibrahimovic. A fotografare questo momento di profondo distacco tra i tifosi rossoneri e chi gestisce il Milan ci ha pensato il giornalista Francesco Letizia. Ecco le sue parole su Gerry Cardinale nel suo editoriale per Sportitalia (qui un estratto).

Milan, Letizia sui tifosi e Cardinale

—  

"Cardinale non ha mai cercato di entrare in sintonia con l’identità del club. Il punto non è che stia distruggendo il Milanismo. Il punto è che si comporta come se non esistesse, nelle piccole cose come nelle enormi. Oggi la gente mi ferma sotto Casa Milan, quella Casa Milan che dovrebbe essere il tempio dei Milanisti ma che invece oggi viene disertata costantemente in favore dei saloni del Four Seasons, e non mi chiede più chi sarà il prossimo centravanti e nemmeno chi allenerà il Milan. Oggi i Milanisti vogliono solo sapere “Quando se ne vanno”".


Fiducia ormai persa

—  

Le parole di Letizia testimoniano una spaccatura che ha poco a che fare con i semplici risultati (comunque deludenti) sul campo dei rossoneri, ma tocca direttamente le corde identitarie del club. Quando i tifosi smettono di voler sapere le novità di calciomercato o sul nuovo allenatore e invocano unicamente un cambio di proprietà, significa che la fiducia ormai non c'è più. Per questo sarà ancora più fondamentale la scelta di Gerry Cardinale: non si può più sbagliare o il rischio è di giocare una stagione in un clima di contestazione totale.