Palo Condò, giornalista sportivo, ha voluto analizzare il Milan dopo la partita con il Chelsea, facendo un paragone con il PSG
Gli esuberi del Milan: chi li vuole, quanto costano e cosa potrebbe succedere
Dopo la pesante battuta d'arresto contro il Chelsea e le riflessioni tattiche emerse nell'ultimo periodo, il Milan si trova davanti ad un bivio fondamentale per la propria stagione. Dalle colonne del 'Corriere della Sera', il giornalista Paolo Condò ha voluto tracciare una fotografia del momento che i rossoneri stanno passando.
Milan, senti Condò
"La squadra che domina in Europa, il Psg, gioca con tre attaccanti leggeri, e ne trae così tanto da aver venduto al Milan l’unico centravanti, Gonçalo Ramos. Che è forte e dal prossimo match giocherà dall’inizio, perché dev’essere il 9 a definire il gioco della squadra, e i suoi interpreti."
Il parallelo tracciato da Condò tra PSG e il Milan evidenzia due filosofie tattiche a confronto. Se i paragoni hanno scelto di fare a meno di una punta di peso per valorizzare un tridente molto dinamico, a Milano la strada deve essere quella opposta: Goncalo Ramos rappresenta quel tassello molto fondamentale attorno. cui strutturare poi tutta la manovra offensiva.
L'attaccante portoghese non è solo un finalizzatore, ma il riferimento attorno a cui far ruotare i compagni di reparto. L'inserimento di Ramos dal primo minuto diventa perciò un'esigenza tattica per dare profondità alla manovra rossonera.
L'analisi di Condò, però, non finisce qui, ma tocca anche le necessità strategiche e psicologiche del club:
Il Milan deve aggiungere elementi (il primo è Gila) e recuperare forza morale, perché la reazione al 3-0 del Chelsea è stata camminare fino al 90’".
- Servono nuovi innesti per completare la rosa
- Resettare la mentalità: oltre agli uomini di mercatosi serve una scossa a livello mentale.
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