"Situazione insostenibile": Pellegatti lancia l'allarme sul tour de force del Milan di Amorim. Ecco il calendario completo e l'incubo delle trasferte

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Dopo la vittoria del Milan contro il Lecce per 3-0, il giornalista Carlo Pellegatti ha parlato su 'YouTube' anche di alcune preoccupazioni che arrivano principalmente da due fattori. Il primo è il calendario di ottobre. Ecco le sue parole.

"Mi preoccupa quel mese: tante partite in un mese con due trasferte consecutive in Europa League. Non è molto fortunato. Situazione insostenibile".

La preoccupazione del giornalista è del tutto giustificata. Ecco il calendario da incubo del Milan nel mese di ottobre:

  • 11/10 alle 18:00: Sassuolo vs Milan (Serie A).
  • 15/10 alle 18:45: Salisburgo vs Milan (Europa League).
  • 18/10 alle 18:00: Milan vs Atalanta (Serie A).
  • 22/10 alle 21:00: AFC Bournemouth vs Milan (Europa League).
  • 25/10 alle 20:45: Udinese vs Milan (Serie A).
  • 28/10 alle 18:30: Milan vs Bologna (Serie A).
  • 31/10 alle 20:45: Milan vs Inter (Serie A).
Come sottolineato da Pellegatti, il Milan giocherà due partite di fila di Europa League in trasferta, tra l'altro contro squadre ostiche come Salisburgo e Bournemouth. Ha ragione a lamentarsi dell'inizio del Milan per quanto riguarda le tante partite in trasferta: delle prime 5 gare in campionato, la squadra di Amorim ha giocato solo contro il Venezia e contro il Lecce in casa, togliendo un po' il fattore positivo di San Siro in questo inizio di progetto.

Pellegatti lancia l'allarme: "Ottobre mi preoccupa. Situazione insostenibile". L'analisi del calendario

Il problema delle riserve e il divario con i titolarissimi

Pellegatti ha poi parlato della sua seconda preoccupazione che riguarda la rosa. Ecco l'estratto:
"La vera partenza è a ottobre, perché ci sarà il doppio impegno tra campionato e coppa. Mi preoccupa la differenza tra i titolari e gli altri".

La gestione delle risorse e le rotazioni obbligate di Amorim

Chiaro che il Milan non ha una rosa lunghissima e ci dovranno essere rotazioni, visto il calendario da incubo del Diavolo: dovrà essere bravissimo Amorim a equilibrare sempre i cambi tra titolari e alternative per avere sempre la squadra migliore al momento migliore, considerando che nessun calciatore potrà giocarle tutte.

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