Il commento di Trevisani a 'Fontana di Trevi' dopo Juventus-Milan: il consiglio ad Amoris su come far convivere Ramos, Pulisic e il centrocampo

- Milano
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Il Milan ha pareggiato 1-1 contro la Juventus non brillando, specialmente in fase offensiva. Durante il podcast 'Fontana di Trevi' di 'Cronache di Spogliatoio' ha commentato la partita anche il giornalista Riccardo Trevisani.

Ecco il suo parere in merito:

"Secondo me il Milan, nel momento in cui non gioca Pulisic può giocare anche con il 3-5-1-1. Se giochi con gli esterni tipo Chukwueze e Moreira, o Chukwueze e Saelemaekers, hai una pericolosità che ti deriva dal Dimarco della situazione, cioè dal quinto che sa attaccare molto bene. Metti Gonçalo Ramos e vicino gli metti Pulisic, se c'è, o qualcun altro di offensivo, e fai Rabiot, Modrić e Musah in mezzo".
Milan, Trevisani consiglia Amorim: "Ecco come devi giocare senza Pulisic". E per i 'problemi' offensivi … La visione tattica di Riccardo Trevisani è anche condivisibile, ma Amorim ha idee abbastanza chiare sul suo modo di giocare e non cambia assetto tattico: vuole puntare sul suo 3-4-2-1 con il suo principio di gioco chiaro. Pressing senza palla, possesso palla veloce con il pallone tra i piedi alla ricerca di verticalità e cambi di campo per isolare gli esterni nell'uno contro uno. Molto difficile pensare a un centrocampo a tre come suggerito da Trevisani: Amorim vuole due mediani, uno più costruttore uno più di corsa e aggressività.

I lavori in corso del Milan e il paragone con le altre big

Il giornalista ha poi aggiunto al suo pensiero:
"Pensa a come gioca il Como, a come si muove la Roma e a come si muove il Milan: sono lavori in corso. E tu devi mettere un attaccante nelle condizioni di avere della gente vicino con cui dialogare, da cui ricevere il pallone, con cui intercambiarsi".

Ovviamente il Milan non può ancora essere paragonato a due degli attacchi più prolifici del nostro campionato: Fabregas sta lavorando da anni al Como e tutti i calciatori conoscono ormai a memoria la sua filosofia. Gasperini ha avuto difficoltà nel suo primo anno alla Roma, ora sta raccogliendo i frutti di un anno di lavoro con la fiducia assoluta della proprietà.

Trevisani parla di calciatori necessari per dialogare con la prima punta e nel Milan questo compito lo devono svolgere i due trequartisti e i due esterni di centrocampo che contro la Juventus non hanno decisamente brillato.

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