L'ex responsabile del settore giovanile del Milan Walter De Vecchi si esprime con toni critici sulla cessione di Mattia Liberali

- Milano

Cresciuto nel vivaio rossonero, Mattia Liberali era considerato uno dei gioielli di casa. Il 15 dicembre 2024 ha debuttato da titolare contro il Genoa, indossando la maglia celebrativa del 125° anniversario del Milan: sembrava l’inizio di un percorso da predestinato.

Mattia Liberali

Poi la scelta di cambiare. Contratto in scadenza e prospettive limitate lo hanno spinto verso Catanzaro a titolo definitivo. Una decisione che ha sorpreso molti tifosi, legati al talento di Vismara. Anche la gestione della cessione (parametro zero) ha lasciato interrogativi, così come la tempistica dell’addio.

Milan, De Vecchi sulla cessione di Liberali

In merito alla cessione di Liberali si è espresso anche Walter De Vecchi, uno degli ex responsabili del settore giovanile del Milan. Di seguito, un estratto del suo intervento sui canali di 'Radio Rossonera'.
"Perché Liberali è stato lasciato andare via così facilmente? Me lo chiedo anche io. Si tratta di un errore di valutazione clamoroso. Mattia è un classe 2007 ed è stato un vero fiore all'occhiello del settore giovanile. Ha percorso tutte le tappe da protagonista assoluto. Si vedeva chiaramente che era un giocatore di grande fantasia, tecnica e inventiva. Qualcuno sollevava dubbi sulla sua statura, ma il ragazzo ha una forza importante nelle gambe. Al Catanzaro i primi mesi gli sono serviti per capire il campionato. Dopodiché, con Aquilani, è diventato un elemento centrale. Questo discorso vale anche per un altro giocatore che abbiamo perso: Gabriele Alesi. Proprio ieri sera, con l'Under 21, ha firmato un assist con una giocata importante".

La clausola sulla futura rivendita

Il Milan ha mantenuto il 50% sulla futura rivendita: una tutela economica e, potenzialmente, tecnica. Riacquistarlo costerebbe meno, ma ad oggi non c’è nulla di concreto. Per ora, Liberali pensa solo a crescere e a Catanzaro ha trovato il miglior ambiente possibile per mettere in mostra le sue qualità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti