Interviste tenuto ai microfoni di Sky, l'ex rossonero Costacurta ha parlato del cammino in Europa League del Milan

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Stadio, San Siro: lavori per il nuovo impianto. Ecco cosa cambia

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L'Europa League non perdona nessuno, soprattutto se il calendario va ad incontrarsi con qualche turnover. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo i sorteggi, l'ex difensore del Milan Alessandro Costacurta ha voluto analizzare quale che saranno le prospettive e le insidie che andranno a scontrarsi con i rossoneri di Amorim.

Milan, parla Costacurta: "Giocare il giovedì è discriminante"

Se da un lato la qualità delle nostre squadra resta comunque indiscutibile, dall'altro la gestione delle energie diventa molto importante, una cosa che potrebbe andare ad intaccare anche il corso della stagione in Serie a, portando qualche 'rallentamento' in quella che sarà la lotta scudetto:
"Abbiamo probabilmente le due squadre più forti del lotto, anche se l'Europa League è sempre una fucina di trappole. Però giocare il giovedì è molto difficile, è uno discriminante."
Milan Costacurta

Secondo Costacurta, per far strada in Europa senza andare ad intaccare la corsa al campionato bisogna avere un grande segreto. Segreto che, in questo caso, è nelle capacità dell'allenatore di ruotare gli uomini con grande coraggio. Un modello che l'ex rossonero ha ritrovato andando ad analizzare il cammino di Amorim nel Manchester United:

"Sono andato a vedere cosa fece Amorim nel Manchester United quando arrivò in finale: non si possono presentare due formazioni uguali tra campionato ed Europa; almeno fino ai quarti, la distinzione tra le due competizioni deve essere fatta. Il Milan ha beccato squadre toste. Tra l'altro, sia col Benfica che con il Sofia, ci sono dei bei ricordi".

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