Intervenuto ai microfoni di SkySport, Alessandro Costacurta ha voluto analizzare la prestazione dei rossoneri contro la Lazio

- Milano
Grafica TOP e FLOP, le pagelle del Milan per le partite di Serie A, Europa League, Coppa Italia 2026-2027 | AC Milan News

Lazio-Milan 2-2: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita dell'Olimpico

Nel post partita di Lazio-Milan Alessandro Costacurta, ex difensore rossonero, ha voluto analizzare tutti i 90 minuti della squadra di Amorim, mettendo a nudo i vari limiti tattici del primo tempo e promuovendo però solo la metà, a partire dalla ripresa.

Milan, l'analisi di Costacurta

La prima frazione di gioco del Milan ha evidenziato dei limiti strutturali importanti, specie nella fase difensiva, dove la mancanza di intesa tra le linee ha spianato la strada agli attacchi della Lazio:
«Il Milan nel primo tempo difendeva un po’ a 5, ma c’era poca connessione tra l’esterno e il braccetto. Ci deve essere una strategia, è successo troppe volte su entrambe le fasce. Questa cosa ha favorito i movimenti dei giocatori della Lazio. Nel secondo tempo i rossoneri hanno iniziato a giocare uomo contro uomo, Gila si è mangiato il più pericoloso degli avversari, non c’erano più equivoci perché avevano preso una direzione.
Milan Costacurta

Il cantiere del diavolo resta aperto. Per Costacurta infatti, la strada è segnata, ma serve accelerare i tempi di apprendimento per cercare di non perdere terreno in campionato, lasciando punti per strada che potrebbero essere molto utili per la lotta scudetto:

"La strategia credo sia chiara, sulla tattica siamo un po’ indietro. Come ha detto Amorim per vincere serve tempo, ma per guadagnarsi tempo serve vincere, per cui non è facile. Quando hai squadra sbilanciata come nel primo tempo neanche Musah avrebbe fatto bene. Aspettiamo un paio di mesi come cresce questa squadra e vediamo se all’interno di un’evoluzione riesce ad essere aggressiva e non subire come nel primo tempo di oggi».

In chiusura, l'ex difensore rossonero ha voluto dedicare alcune parole anche ai singoli giocatori della rosa, tirando in ballo il profilo sapiente di Luka Modrić , centrocampista croato arrivato in rossonero l'estate scorsa:

«Io credo possa ancora servire, sono d’accordo che il Milan di uno come Musah avrà sempre bisogno. Chiaro che se dietro fanno queste scelte di non guardare gli avversari è normale che il Milan possa subire qualche gol».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti