Luigi Cagni, ex allenatore di Serie A, esprime le proprie perplessità sul possibile impatto di Ruben Amorim con il mondo Milan e critica duramente Rafael Leao
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Intervenuto sulle frequenze di 'TMW Radio', Luigi Cagni si è espresso su alcuni dei temi più caldi in casa Milan. L'ex allenatore di Serie A ha manifestato i propri dubbi sui metodi d'allenamento di Ruben Amorim, prima di attaccare Rafael Leao con parole molto dure.
Milan, le parole di Cagni su Amorim
I programmi d'allenamento di Amorim non convincono Cagni, che considera l'approccio del tecnico portoghese poco adatto alla Serie A."Non conosco bene Amorim e questo Milan è ancora tutto da scoprire. Lui fa soltanto un allenamento al giorno, molto intenso, di un'ora e mezza. Per quella che è la mia esperienza sul campo, sono convinto che partiranno a mille all'ora. Sarà una squadra rapida e molto veloce, ma non credo che questo ritmo durerà a lungo. Se vuoi costruire qualcosa di solido serve un lavoro diverso: chi si allena meno parte forte subito, ma alla distanza poi crolla".
Le parole di Cagni derivano da un'esperienza trentennale da allenatore, in cui ha allenato tredici squadre tra Serie A e Serie B. Amorim è molto più giovane e appartiene ad un'altra generazione rispetto a quella dell'ex tecnico italiano. A stabilire chi avrà ragione, come sempre, sarà il campo.
Cagni attacca Leao
Successivamente, l'attenzione di Cagni si è spostata su Rafael Leao. L'ex tecnico ha esternato il proprio parere sull'attaccante portoghese senza usare mezzi termini."A fine campionato ha dichiarato che in sette anni ha dato tutto quello che aveva. Appena l'ho sentito ho pensato: 'Ma lascia stare'. La cosa davvero grave è che lui ci crede sul serio. È un ragazzo che si è perso e non ha ancora capito cosa significa fare il calciatore a certi livelli. Aveva i mezzi per fare sempre la differenza in campo, ma senza regole e senza principi di base non puoi andare da nessuna parte".
Negli otto anni con la maglia del Milan, Leao ha segnato 80 gol e servito 65 assist in 291 presenze, diventando il 15° marcatore nella storia del club, oltre che il 6° assistman all-time. A livello realizzativo, la stagione 2025-2026 è stata la peggiore dalla 2020-2021. Il portoghese, infatti, ha chiuso a quota 10 reti e 3 assist in 31 presenze, per un totale di 13 contributi gol complessivi: nelle ultime sei annate il giocatore non aveva mai fatto meno di 25 nella somma tra gol e assist.
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