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Inter, parla Ausilio: “Abbiamo strappato Thuram al Milan. Braida? Riferimento per me”

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Intervenuto dal Festival della Serie A, Piero Ausilio, dirigente dell'Inter, ha voluto parlare dello scippo fatto al Milan per Thuram
Alessia Scataglini
Alessia Scataglini

Direttamente dal palco del Festival della Serie A a Parma, il Direttore Sportivo dell'Inter, Piero Ausilio, ha voluto ragalare a tutti i tifosi dei retroscena esclusivi legati al calciomercato. Affiancato dall'ex Milan Ariedo Braida, l'uomo nerazzurro ha voluto raccontare un clamoroso retroscena legato a Thuram.

Milan, senti Ausilio: "Thuram strappato ai rossoneri"

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Il direttore sportivo nerazzurro è partito subito a bomba, rivelando di aver strappato Marcus Thuram al Milan, rivelando anche il motivo della scelta del calciatore francese:


Noi italiani abbiamo qualcosa in più a livello di fantasia e strategie. Thuram è stato strappato al Milan ed è stato preso con due anni di ritardo, scelse l’Inter per un motivo ben preciso: lui non giocava in attacco ma noi eravamo convinti che potesse fare la punta nel 3-5-2. Parlai con il padre, Lilian, gli spiegai il progetto e mi diede l’ok. Poi si fece male a un ginocchio e abbiamo dovuto ritardare di due anni il suo arrivo, però lo abbiamo preso a parametro zero».

L'omaggio a Braida

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Il panel in questione è stato anche l'occasione per un momento di forte e sincera stima nei confronti di un dirigente che ha fatto la storia nel mondo del calcio: Ausilio ha voluto parlare apertamente di Ariedo Braida, suo punto di riferimento.

«Ho smesso presto di giocare per un infortunio e ho cercato di restare in questo ambiente. Braida è sempre stato il più grande dei riferimenti per me. Ho cominciato come segretario del settore giovanile dell’Inter per arrivare a fare il diesse. Sapevo cosa volevo diventare. Ho fatto per un periodo il vice direttore sportivo e questo mi ha permesso di girare molto e stringere rapporti