L'inviato di Sky sgancia la bomba sulle condizioni dell'esterno a poche ore dal match di Europa League. Possibile lungo stop per Chukwueze

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Bournemouth-Milan, la storia della maglia rossonera che lega le due squadre | Video e screen Gazzetta.it

Bournemouth-Milan, la storia della maglia rossonera che lega le due squadre | Video

Questa sera alle 21 il Milan tornerà in campo in Europa: sfida al Bournemouth per la gara valida per la terza giornata della fase campionato di Europa League. Non ci sarà Chukwueze fuori per infortunio all'anca. A Sky Sport ha parlato il giornalista Peppe Di Stefano:

"La difesa a 4 è confermata così come nelle ultime partite, Sassuolo, Atalanta, Lecce, Salisburgo. Sarà un 4-4-1-1 o un 4-4-2 con Hutchinson dietro la punta. Riposano un po' di big, riposa Rabiot, Modric, Gila, e riposa anche Chukwueze che forse ne avrà per un po' di mesi. Oggi però è il giorno di Cisse che parte dall'inizio e parte da prima punta, lui che quest'anno ha giocato 476 minuti e realizzato 6 gol ed è al 50% del proprio potenziale quindi può crescere ancora tanto. Per il Bournemouth è un giorno di festa".

"Chukwueze forse ne avrà per un po' di mesi", l'annuncio di Di Stefano preoccupa. Ecco le alternative

Molto importante il passaggio su Chukwueze che ieri non ha partecipato neanche all'allenamento di rifinitura prima della partita a Milanello. Sembra quasi scontata la sua assenza almeno fino alla sosta del mese di novembre anche se siamo ancora in attesa di notizie più dettagliate da parte del Milan. In un collegamento successivo Di Stefano ha parlato di possibili due mesi di stop per Chukwueze, mentre Ramos è in attesa risonanza magnetica per provare a escludere ogni micro lesione al soleo, dopo l'ecografia negativa.

Fascia destra decimata: le quattro mosse alternative di Rúben Amorim

Prendiamo però per vera l'ipotesi di Di Stefano: quali potrebbero essere le soluzioni alternative per Ruben Amorim? Le opzioni nello scacchiere tattico del tecnico portoghese sono diverse:
  • Moreira: il primo nome è ovviamente quello di Diego Moreira che sulla carta è stato acquistato in estate proprio per giocare come esterno destro, anche se in questa prima parte di stagione ha dato il meglio di sé a sinistra;
  • Hutchinson: rappresenta la seconda soluzione naturale in quel ruolo, anche se deve migliorare sensibilmente nella fase difensiva;
  • Loftus-Cheek o Musah: si tratterebbe di centrocampisti adattati sulla linea laterale, con uno sprint molto diverso nell'uno contro uno e in fase offensiva rispetto agli esterni di ruolo.

Amorim dovrà fare di necessità virtù già a partire dalla delicatissima trasferta inglese di questa sera, visto che tra le alternative resta indisponibile Saelemaekers.

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