A ben 9 anni dal suo addio al Milan, Leonardo Bonucci è tornato a parlare del suo trasferimento in rossonero
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A distanza di tanti anni Leonardo Bonucci torna a riflettere su una delle decisioni più discusse della sua carriera da calciatore: il clamoroso e tanto inaspettato passaggio dalla Juventus al Milan nell'estate del 2017. L'ex difensore bianconero, oggi all'interno dello staff tecnico della nazionale guidata da Roberto Mancini, si è voluto raccontare un'intervista rilasciata i canali social della World Soccer Agency di Alessandro Lucci.
Milan, senti Bonucci
Un'occasione per ripercorrere i momenti chiavi del suo percorso sul terreno di gioco e analizzare a mente fredda la scelta di lasciare Torino dopo la lite avuta in passato con Massimiliano Allegri. Guardandosi indietro, l'ex difensore bianconero ammette di aver agito d'impulso e senza lucidità, condizionato anche dalle tensioni nate nell'ambiente della vecchia signora:"Con il passaggio al Milan, avevo perso lucidità dopo i fatti che erano successi nel 2017 (il battibecco con Allegri, ndr). In quel caso Alessandro è stato lucido nell'analisi della situazione. Stavo per diventare una colonna della Juventus e il percorso che dovevo fare era quello lì. Non era successo nulla che mi facesse pensare “Non stai più bene qui, devi andare via”. Ero nella comfort zone che mi rendeva performante e quindi non aveva senso andare via»
Nel corso della chiacchierata inoltre, Bonucci ha rivelato anche un interessante dettaglio di mercato antecedente il suo trasferimento rossonero. Già un anno prima infatti, il difensore avrebbe potuto lasciare la Serie A per approdare in Premier League alla corte del Manchester City di Guardiola.
Approdato a Milano nell'estate del 2017 per una cifra di ben 42 milioni di euro, fortemente voluto dalla nuova proprietà cinese arrivata dopo l'era Berlusconi, Bonucci fu subito investito di enormi responsabilità: il difensore viene designato immediatamente capitano della squadra, indossando la fascia fin dal suo esordio ufficiale nella vittoria conquistata nell' andata dei play-off di Europa league contro lo Škendija.
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