Intervenuto sul canale YouTube di Pellegatti, il match analyst Luca Diddi ha voluto analizzare la scelta fatta dal Milan legata al rientro in rosa di Fikayo Tomori...

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Il calciomercato è ufficialmente chiuso, ma con un grandissimo colpo di scena per il Milan: il rientro in rosa di Fikayo Tomori, dopo la sua esclusione e la sua mancata partenza in direzione Fulham. Ospite nel canale YouTube di Carlo Pellegatti, il match analyst Luca Diddi ha analizzato le dinamiche che hanno portato ad un suo nuovo e inaspettato inserimento.

Milan, Diddi sul reintegro di Tomori: "Era in stand-by"

Secondo Diddi, la posizione del difensore centrale inglese non era mai stata quella di un vero e proprio separato in casa, bensì quella di un profilo messo momentaneamente in pausa in attesa di eventuali sviluppi di mercato, mai poi concretizzati:
"Il reintegro secondo me di Tomori era stato messo lì proprio in standby. Non era neanche un vero e fuori rosa era messo lì in standby in attesa ovviamente di trovare un difensore. Il Milan non ha trovato un difensore, o meglio, ha provato a vedere se trovava un difensore, ma evidentemente il budget non permetteva di trovare un difensore. L’anomalia è che se tu mi prendi a 65 milioni Diego Moreira io ti faccio gli applausi, però sai che devi uscire almeno con 40 milioni per un grande difensore centrale sennò non ha senso quello che hai fatto prima”.
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Un ragionamento che mette a nudo le contraddizioni dell'ultima campagna acquisti dei rossoneri: pur avendo piazzato un grande nome in attacco, la dirigenza ha deciso di non tenere un budget mirato ad ingaggiare un nuovo nome importante in difesa dopo l'arrivo di Mario Gila dalla Lazio, trovandosi così costretti a fare dietrofront e puntare nuovamente su Tomori.

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