"Sembrava impossibile in Italia". Il forte manifesto del patron rossonero sul nuovo impianto di Milano tra ricavi record e numeri importanti

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Cardinale arrivato all'evento per il lancio del progetto del nuovo stadio | VIDEO

Un passaggio fondamentale per il futuro del Milan, dell'Inter e di tutto il calcio italiano: ieri i due club di Milano hanno ufficialmente presentato quello che sarà il nuovo impianto sportivo della città lombarda, che sostituirà lo stadio San Siro a partire dalla stagione 2031-32: svelato anche il nome ovvero il "Generali Stadium".

Il numero uno del Milan Gerry Cardinale ha parlato a "La Gazzetta dello Sport" in una lunghissima intervista in cui ha toccato anche il tema stadio, oltre al mercato e non solo. Ecco le sue parole in merito:

"È un progetto a cui lavoriamo da quattro anni, una priorità. Il nuovo San Siro è una tappa fondamentale per l’Italia, un Paese dove sembrava impossibile riuscire a realizzare nuove strutture. Dobbiamo trovare il modo di riportare la Serie A al livello che le compete. Perché una Serie A più forte significa anche un Milan più forte. L’unico modo per competere con la Premier League è iniziare a trasformare il proprio profilo economico. Credo che un club come il Milan e i suoi tifosi meritino un’infrastruttura di questa qualità. Questo stadio rappresenta una dichiarazione fortissima da parte mia e di RedBird di quanto tutto questo sia importante per noi. Stiamo facendo tutto il possibile per tornare ai vertici. La tappa raggiunta con lo stadio è importante, ma non c’è stadio al mondo che per me valga quanto una vittoria nel derby contro l’Inter".
Cardinale sul Generali Stadium: "Dichiarazione fortissima da parte mia". Ma il derby conta di più

Le caratteristiche tecniche e i dettagli economici del Generali Stadium

Ecco le caratteristiche principali del nuovo impianto rossonero e nerazzurro:

L'impianto ospiterà 71.500 spettatori, sarà rialzato e si svilupperà su due anelli.

Le curve, da 11.600 posti ciascuna, avranno un'inclinazione di 37 gradi, prendendo spunto da quelle dello stadio del Borussia Dortmund.

La struttura esterna prevederà dei led colorati che avranno un impatto estetico molto importante.

L'impianto, sulla carta, dovrebbe essere pronto per la stagione 2031-32 anche per entrare a far parte degli Europei del 2032.

Le bonifiche vere e proprie inizieranno nei primi mesi del 2027 quando sarà completato anche l’iter burocratico per ottenere le autorizzazioni ai lavori.

Passaggio fondamentale sui naming rights: l’accordo con Generali è stato approvato in extremis ieri mattina ed è stimato in 650 milioni per vent’anni, con Milan e Inter che incasseranno rispettivamente 16 milioni di euro a stagione.

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