L'analisi di Luca Calamai sul nuovo Milan di Ruben Amorim: il futuro sul calciomercato di Rafael Leão e la transizione tattica dopo la stagione di Allegri
Milan, la probabile formazione nell'esordio a Torino: Rabiot trequartista e Chukwueze titolare?
"Leão è fuori dal progetto Milan". Parla così il giornalista Luca Calamai del Milan: per il giornalista, dal suo editoriale per tuttomercatoweb.com, il portoghese non fa più parte del nuovo progetto rossonero con Amorim in panchina. Il numero 10 del Diavolo non ha giocato contro il Manchester United, ma non per motivi di mercato, bensì per un risentimento muscolare. Da capire se sarà disponibile per Torino-Milan sia a livello fisico, sia per i possibili movimenti di mercato.
L'affondo di Calamai sul futuro di Rafael Leão
Calamai continua con il suo pensiero:"Mi verrebbe da dire, fortunatamente. Sarebbe stato un errore ripartire da un giocatore che da tempo regala soprattutto problemi".
Il Milan, secondo le ultime di mercato, potrebbe chiedere circa 45 milioni per cedere l'esterno portoghese, su cui resta il forte interesse del Galatasaray.
La sfida di Ruben Amorim e il ruolo della società
Calamai ha parlato anche in generale dei rossoneri:"Il futuro del Milan è legato ad Amorim. Il nuovo allenatore con le sue scelte nette si sta prendendo grandi responsabilità. Sarà all’altezza del compito che Cardinale gli ha affidato? Il primo gol di Ramos regala un sorriso al tecnico rossonero. Amorim è una sfida che ha un senso. È la ricerca di un progetto nuovo. Da Milan. Ma il tecnico ha bisogno di ottenere subito risultati per conquistarsi la fiducia del suo nuovo mondo. Spogliatoio compreso. Il primo mese di campionato dirà molto sul futuro rossonero".
Proprio nelle prime partite sarà fondamentale la società: Amorim è un allenatore molto dogmatico con le sue idee tattiche e arriva dopo una stagione di Massimiliano Allegri, che ha idee quasi completamente opposte rispetto a quelle del portoghese. Servirà tanta pazienza e tempo per osservare il miglior Milan possibile. Sarà compito di Cardinale e della società rossonera quello di proteggere al meglio la posizione di Amorim se e quando ci saranno delle difficoltà in campo e nei risultati.
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