La vice-premier della Western Australia Rita Saffioti accoglie il Milan e le altre italiane a Perth: le sue dichiarazioni
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La tournée estiva del Milan a Perth sta riscuotendo un notevole successo. A fare gli onori di casa c'è la vice-premier della Western Australia Rita Saffioti, di origini calabresi. La rappresentante del governo locale ha sottolineato il valore della presenza dei rossoneri nel territorio australiano, soprattutto in virtù della grande quantità di italiani che abita la zona. Queste le sue parole da ‘casa Italia’ riportate dalla ‘Gazzetta dello Sport’.
Milan in Australia, le parole della vice-premier Saffioti
La presenza del club rossonero a Perth si inserisce in un percorso avviato negli ultimi anni per promuovere il calcio internazionale nell'Australia occidentale. La vice-premier ha spiegato come si sia arrivati a strutturare un evento che, oltre al Milan, vede coinvolti altri tre club italiani come Inter, Juventus e Palermo."La presenza del Milan qua è qualcosa di molto speciale. C'è un grande tifo per la squadra e questo entusiasmo è cresciuto fin da quando il Milan è arrivato nel 2024 per l'amichevole contro la Roma. Credo che ci siano stati molti fattori che ci hanno aiutato a portare tutti e quattro i club: siamo stati anche fortunati perché l'Inter e il Milan erano già dirette nel Sud-Est asiatico. Questo ci ha permesso di inserirci nel loro tour. E poi la Juventus, un'altra squadra che gode di un enorme seguito in Australia e che, credo, non venisse qua da oltre otto anni. Alla fine tutto si è incastrato perfettamente".
L'impatto del Milan sulla comunità locale australiana
Nel corso del suo intervento, Saffioti ha messo in evidenza la forte componente emotiva che le squadre di Serie A suscita nella vastissima comunità italiana dell'isola. Un legame che coinvolge più generazioni di emigrati arrivati nel secondo dopoguerra."I top club della Serie A qua regalano un'emozione soprattutto ai molti italiani più anziani che non avrebbero mai immaginato di poter vedere da vicino la propria squadra del cuore. Quello che noto è che la prima, la seconda e ormai anche la terza generazione di italiani continuano a tramandare l'amore per la formazione che avevano nel cuore i loro nonni o bisnonni. Molti giovani dell'Australia occidentale guardavano le partite in televisione insieme ai nonni o ai loro padri. Per questo c'è anche un forte legame sentimentale. Magari oggi il padre o il nonno non ci sono più, ma questa passione continua attraverso le tradizioni".
Le iniziative sul territorio
L'accoglienza riservata ai club italiani nell'Australia occidentale non si limita solo agli impegni in campo, ma prevede una serie di manifestazioni pensate per integrare le squadre nella cultura locale."Esiste una comunità italiana molto forte in tutta l'Australia e particolarmente nella Western Australia. Gran parte dell'immigrazione è arrivata dall'Abruzzo, dalla Sicilia e dalla Calabria, ma anche dal Nord Italia. Solo nel Western Australia vivono oltre 140.000 persone di origine italiana. Inoltre stiamo coinvolgendo i club nelle comunità locali e organizzeremo anche un festival italiano nei pressi dell'Optus Stadium. Sarà un vero e proprio programma di eventi. Abbiamo anche avviato l'iniziativa 'Adopt a Club', grazie alla quale i club della nostra comunità adotteranno una delle squadre partecipanti, la sosterranno e andranno allo stadio a tifare".
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