Le parole di Ignazio Abate, allenatore del Torino, in vista della 1ª giornata di Serie A 2026/2027 contro il Milan
- Milano
Milan, la probabile formazione nell'esordio a Torino: Rabiot trequartista e Chukwueze titolare?
Esordire su una panchina di Serie A è un'emozione forte, farlo contro il proprio passato ancora di più. Prima da giocatore e poi da allenatore delle giovanili, Ignazio Abate ha legato il suo nome a quello del Milan. Tra una settimana, il destino lo metterà di fronte alla maglia che ha difeso per tutta la carriera. Oggi allenatore del Torino, Abate è tornato a parlare del match contro i rossoneri.
Torino-Milan, i dettagli del match
Manca meno di una settimana all'inizio del campionato. Alle ore 20:45 di domenica 23 agosto, le porte dello 'Stadio Olimpico Grande Torino' si apriranno su Torino-Milan, match valido per la 1ª giornata di Serie A 2026/2027. Una sfida dal sapore speciale per Abate, che esordirà su una panchina del massimo campionato italiano contro il club con il quale ha giocato per oltre dieci anni.
Verso Torino-Milan, le parole di Abate
Intervistato ai microfoni di 'SportMediaset' al termine della vittoria per 1-0 in amichevole contro la Carrarese, Abate ha parlato della sfida contro il Milan.“Il Milan fa parte del mio passato, è stato la mia vita per tantissimo tempo. È il club che mi ha cresciuto, mi ha fatto diventare uomo e mi ha regalato la possibilità di giocare ad altissimi livelli. Adesso però darò tutto me stesso per il Torino e spero di regalare grandi soddisfazioni ai miei nuovi tifosi”.
La storia di Abate al Milan
La storia d'amore tra Ignazio Abate e il Milan parte da molto lontano. Cresciuto nel vivaio rossonero, l'ex terzino debutta in prima squadra nel 2003 in Coppa Italia. Prima di stabilirsi a Milano, Abate gioca in prestito a Napoli, Piacenza, Modena, Empoli e Torino. Al Milan colleziona 306 partite, vincendo uno Scudetto e due Supercoppe.© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti