Gandini: “Milan, serve tempo. Mercato? Una cosa mi fa riflettere …”

Gandini: “Milan, serve tempo. Mercato? Una cosa mi fa riflettere …”

Umberto Gandini, ex dirigente di Milan e Roma, ha parlato ai microfoni di Radio Anch’Io Lo Sport: queste le sue dichiarazioni, anche sulla squadra rossonera

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ULTIME MILANUmberto Gandini, ex dirigente di Milan e Roma, ha parlato ai microfoni di ‘Radio Anch’Io Lo Sport‘, trasmissione in onda sulle frequenze di ‘Radio Rai‘. Queste le dichiarazioni di Gandini:

Sul derby della Capitale: “L’ho visto, è stata una partita intensa. Ho visto due squadre che si sono equilibrate, per questo il risultato è giusto anche se qualche buco di troppo della difesa romanista ha fatto venire un po’ di paure ai tifosi giallorossi”.

Sulla gestione dei casi Francesco Totti e Daniele De Rossi alla Roma: “Le storie e i contratti prima o poi finiscono… Non entro nel merito, posso solo dire che Daniele ha fatto una scelta che gli rende merito. Credo anche che fosse giusto e corretto per la Roma scegliere il proprio futuro. Certo, si può essere d’accordo o non d’accordo su come sia stata portata avanti la cosa, ma il tempo lenisce tutto. Addio Totti? Ho avuto la fortuna di lavorare con Totti e di averlo a fianco nella prima esperienza da dirigente. Abbiamo ottenuto risultati straordinari il primo anno, con Di Francesco e la semifinale di Champions. Poi per me le cose sono cambiate e me ne sono andato. Ci sono aspettative, diritti e doveri. La scelta di Totti è legittima, così come quella della Roma. Forse la società si aspettava qualcosa di diverso, ora Francesco avrà tante altre possibilità”.

Sulla campagna acquisti del Milan: “Soddisfare i tifosi è difficile… E’ una situazione non semplice, il Milan deve fare i conti con diversi paletti al fine di ristrutturare una squadra e rientrare in certi parametri. La cosa che mi fa riflettere è che non sono stati venduti quei giocatori che incidono fortemente e sono stati acquistati calciatori importanti. Per me serve tempo, col Brescia ho visto un Milan migliore rispetto a Udine. Siamo ai lavori in corso e questa pausa di campionato farà bene a Marco Giampaolo e alla squadra”.

Sul mercato in rapporto alla gestione degli sport americani: “Se guardiamo altri sport, ad esempio quelli americani, il mercato è aperto praticamente tutto l’anno con girandole di scambi e prestiti. In Europa andiamo avanti sulle due finestre. Molti hanno fatto trattative prima che iniziasse realmente il mercato, vedi Bayern e Real Madrid. Poi tutti hanno aspettato la chiusura della finestra di Premier. In UK stanno riflettendo sull’opportunità di tornare ad un mercato più lungo, secondo me difficilmente si uscirà da questa formula della due finestre ma magari si può provare ad anticipare la chiusura al 31 luglio”.

Sulle voci del suo arrivo alla Fiorentina: “Con James Pallotta non ho avuto un rapporto burrascoso, c’era soddisfazione ma le strade possono cambiare. Io non ho avuto il piacere di parlare con Rocco Commisso e Joe Barone, ci sono stati contatti con intermediari ma non c’è stato un confronto diretto. E’ legittimo, la società secondo me ha fatto un’operazione intelligente con Daniele Pradè ma se in futuro avranno necessità io sarò a disposizione per un confronto”.

Sulla nuova SuperLega proposta dall’ECA: “Stiamo parlando di un’eventuale evoluzione a partire dal 2024. Quindi davanti ci sono altri 5 anni, c’è tempo per ragionare. Tutti guardano la punta dell’iceberg, ovvero la Champions. Ma è una riforma complessa del calcio europeo, non solo della Champions. E’ un sistema simile a quello della Nations League. Detto questo, c’è stato un rallentamento anche se la procedura sta andando avanti. Quando tutti saranno pronti e ci saranno i paletti definiti si ricomincerà a parlare. L’obiettivo è avere un miglioramento, anche dal punto di vista dei ricavi. Gare nel fine settimana? E’ già stato cancellato questo punto, ma il ragionamento che c’è dietro è economico. Se l’obiettivo è quello di aumentare i ricavi, mantenendo le gare in orario serale durante la settimana si perde un mercato ampio come quello asiatico e in parte anche quello statunitense. La UEFA come detto ha già detto no, ma si può pensare ad una soluzione come in FA Cup con alcuni weekend dedicati”. Conosciamo meglio, intanto, Ante Rebic, prossimo acquisto del Milan: continua a leggere >>>

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