Da Fofana a Gimenez, Ruben Amorim conferma la linea dura con i giocatori esclusi dal progetto: le sue parole in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Venezia
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A pochi giorni dalla chiusura della finestra estiva di calciomercato, il Milan ha ancora diverse operazioni in uscita da definire. Dopo le cessioni di Christopher Nkunku e Samuele Ricci, ci sono tre giocatori il cui futuro è ancora incerto. Nel corso della conferenza stampa alla vigilia del match contro il Venezia, Amorim ci ha tenuto a fare chiarezza sul trattamento che verrà riservato ai cosiddetti "esuberi".
Il pugno duro con gli esuberi
Per questi tre giocatori non c'è più alcuna speranza di far cambiare idea ad Amorim:- Youssouf Fofana
- Fikayo Tomori
- Santiago Gimenez
Il centrocampista francese ha alcune richieste dalla Premier League, ma il Milan chiede almeno 20/25 milioni di euro per liberarlo. Discorso diverso per Tomori, che potrebbe finire al centro di uno scambio con la Juventus. Continuano, invece, le trattative con il Porto per Gimenez, anche se tra le parti c'è ancora distanza.
Milan, Amorim sugli esuberi in conferenza stampa
Amorim ha chiarito come non ci sia alcuna possibilità che questi giocatori vengano reintegrati, neanche in caso di mancata cessione:"Non è detto che chi è stato escluso dal progetto debba partire. Non è che non sono buoni calciatori o persone, ma è impossibile reintegrarli. Perché saremmo troppi in allenamento, in 27, nessuno sarebbe pronto. Abbiamo una responsabilità però di mettergli a disposizione le strutture per allenarsi. Al momento il mercato è aperto, ma dobbiamo concentrarci sul Venezia".
La decisione del tecnico è stata infatti quella di separare gli esuberi dal resto del gruppo, costringendoli ad allenarsi a parte. I calciatori considerati fuori dal progetto tecnico non hanno preso parte alla trasferta contro il Torino e non saranno convocati neanche per il match contro il Venezia. Come spiegato da Amorim, il trattamento sarà lo stesso anche in caso di mancata cessione
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