Intervenuto in conferenza stampa, Ruben Amorim ha voluto parlare delle differenze tra il calcio di oggi e quello del passato
Milan, corridoio d'onore per Pavlovic dopo il rinnovo: le immagini esclusive da Milanello | VIDEO PM
Rúben Amorim, come di consueto, è intervenuto nella solita conferenza stampa alla vigilia di Salisburgo-Milan, sfida di Europa League valida per la seconda giornata, in programma domani alle ore 18:45. Tra i tanti temi affrontati dall'allenatore rossonero c'è stato anche quello legato al tempo necessario per costruire una squadra capace di esprimere al meglio le proprie idee di gioco, con un riferimento ad Arrigo Sacchi.
Milan, le parole di Amorim
Nel corso della conferenza stampa, all'allenatore portoghese è stato ricordato il pensiero di Sacchi secondo cui l'orchestra rappresentava l'elemento più importante dell'insieme. Il tecnico portoghese ha risposto con una battuta, mostrando di riconoscere il valore del suo predecessore.
Successivamente l'allenatore ha spiegato come il calcio di oggi sia molto diverso e mutato come quello del passato e, di conseguenza, anche i tempi per costruire un progetto duraturo devono essere valutati in modo molto diverso.
"Sacchi è come Mozart (ride, ndr). Sono tempi diversi: ed è importante spiegarlo ai nostri tifosi. Tempi diversi, momenti diversi, persone diverse... ci vorrà un po' più di tempo per arrivarci. Oggi però lo sapete meglio di me che tutto deve essere veloce, altrimenti sembra non esserci tempo. Ma per me c'è un piano chiaro: se avremo il tempo, avremo il tempo. Altrimenti si va avanti"
© RIPRODUZIONE RISERVATA