Intervenuto in conferenza stampa, Rúben Amorim ha voluto commentare il paragone fatto con Josè Mourinho

- Milano
Gerry Cardinale, managing partner RedBird e proprietario AC Milan, accoglie il nuovo allenatore Rúben Amorim nel centro sportivo di Milanello

Milan, Amorim a Milanello: al centro sportivo lo accoglie il proprietario Cardinale

Il fantasma di Josè Mourinho aleggia su ogni allenatore portoghese che sbarca a Milano, specialmente se quel tecnico ha avuto un passato recente a Manchester. Nella sua conferenza stampa di presentazione, andata in scena oggi pomeriggio, Rúben Amorim, nuovo allenatore del Milan, ha dovuto affrontare il paragone Più ingombrante della sua carriera: quello con l'ex allenatore dell'Inter .

Milan, Amorim: "Diverso da Mou, ma spero di vincere"

Alla domanda se il suo approccio alla ventura rossonera sarà simile a quello dello special one il nuovo allenatore del Milan ha risposto con grande maturità blindando la propria unicità ed evitando ulteriori paragoni. Nessun tentativo di imitare altre persone amore mette subito in chiaro le cose:
"Io sono completamente diverso da Mourinho, una persona diversa. Ho imparato moltissimo da lui, ma non si può copiare nessuno. C'è uno stile diverso di gioco e spero di vincere. L'unica cosa in comune."
Milan Mourinho

Parole che certificano una rottura anche filosofica, oltre che caratteriale: se Mourinho ha fatto del pragmatismo il suo marchio di fabbrica, Amorim preferisce concentrarsi sull'identità in campo. Il portoghese ha poi parlato del rapporto con l'ex nerazzurro, facendo riferimenti anche alla sua avventura a Manchester:

"Ho tanto rispetto per lui, penso di poterlo chiamare amico, ma sono diverso. Vedremo come andranno le cose, potrei dire più o meno cose. Tutti facciamo errori. Ho fatto errori a Manchester e posso imparare tanto."

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