Intervenuto in conferenza stampa, Cristian Chivu ha voluto spendere alcune parole sul derby di Milano contro il Milan, in programma domani sera

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"Generali Stadium", il nuovo stadio di Milan e Inter: le parole di chi ha firmato il progetto | Video e screen da Gazzetta.it

"Generali Stadium", il nuovo stadio di Milan e Inter: le parole di chi ha firmato il progetto | Video

Cristian Chivu si prepara a rivivere il derby come allenatore dell'Inter, con la consapevolezza della grande importanza della sfida. L'allenatore dei nerazzurri è intervenuto oggi nella classica conferenza stampa della vigilia del derby contro il Milan, in programma domani sera a San Siro, soffermandosi sulle difficoltà della partita, sulle condizioni della squadra e su quelle che saranno le motivazioni che andranno in campo con i suoi ragazzi.

Le parole di Chivu in conferenza

L'Inter arriva all'appuntamento dopo un calendario molto intenso, con sette partite giocate nell'arco di 21 giorni. Un impegno che, secondo Chivu, non deve essere un alibi:
"E' pronta consapevole del fatto che è un derby. E' sempre una motivazione in più giocare questa partita. Non conta la classifica, non conta niente".
Le parole di Chivu in conferenza

L'allenatore dei nerazzurri, successivamente, ha voluto analizzare le caratteristiche della squadra allenata da Rúben Amorim, soffermandosi soprattutto su quello che sarà l'approccio aggressivo dei rossoneri e sulla necessità di mantenere equilibrio durante i 90 minuti della gara:

"Nasce tutto dall'equilibrio. Da quello che hai nelle gambe e nella testa. Devi saper scegliere bene quando puoi fare certe cose. Sappiamo la forza del Milan e come può fare male. E' una squadra che ha tecnica , dobbiamo essere pronti a mantenere la compatezza, coprire la profondità".

Ovviamente non è mancato un riferimento ai sette derby consecutivi senza vittorie, un dato che rappresenta un grande motivo di orgoglio per il Milan. Il tecnico, tuttavia, ha invitato i suoi a concentrarsi solo sulla prestazione:

"Dobbiamo vederla come una partita di campionato. Non dobbiamo accontenarci di cosa abbiamo fatto fin qui. Dobbiamo essere la nostra miglior versione. Dobbiamo farci una domanda se non vinciamo da sette derby. Episodi, momenti, sono stati a loro favore come l'anno scorso all'andata. Bisogna fare qualche sacrificio in più. Gli altri non ti regalano niente".

Chivu poi voluto ha ridimensionare il peso del derby nella corsa allo scudetto, ricordando quanto accaduto nella passata stagione:

"Il campionato scorso mi insegna che un derby non è decisivo. E' una sfida di Serie A importante, ci sono sempre tre punti in palio. La storia mi insegna che il Milan ha vinto all'andata poi ha perso a Roma con la Lazio quando tutti pensavano che il campionato fosse riaperto. E' solo la decima partita. Ovvio che subentrano tante altre cose come l'orgoglio, la determinazione, sentire i tifosi contenti. Sai che se non la vinci escono fuori cose da gestire. Dalle parole ai fatti la strada è lunga".

Successivamente, l'allenatore rumeno ha voluto affrontare il tema della pressione. Secondo l'allenatore, nei derby non esistono dei veri e propri favoriti, ma è una partita a se:

"Non esistono favoriti nei derby. C'è tanta voglia e ambizione, l'energia la trovi nella motivazione. La pressione è su tutti, ma non bisogna pensare troppo. Bisogna solo fare le cose giuste".

In chiusura, spazio alle questioni legate alla formazione e agli infortuni. Sulle condizioni di Carlos Augusto e sulla possibilità di schierare Bastoni al centro della difesa, Chivu ha spiegato di dover fare i conti con le numerose assenze e con la necessità di gestire l'energie:

"Sono condizionato da infortuni e qualcuno deve riposare ogni tanto. E' una riserva del quinto a sinistra e un difensore. Cerco sempre di trovare le giuste rotazioni. Ne ho pochi".

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