Suso tra luci e ombre: lo spagnolo è stanco

Suso tra luci e ombre: lo spagnolo è stanco

Lo spagnolo Suso, sempre titolare e sempre impiegato da Vincenzo Montella, avrebbe bisogno di rifiatare: si prospetta una chance per Keisuke Honda?

di Salvatore Cantone, @sa_cantone

Jesús Fernández Sáez, in arte Suso, classe 1993, è uno delle novità più interessanti del Milan di questa stagione. Arrivato nel gennaio 2015, lo spagnolo ha avuto pochissimo spazio, ed è stato costretto a trasferirsi a Genova, per giocare con continuità. Nel Genoa ha trovato finalmente la sua dimensione, giocando ottime gare (tra tutte il derby contro la Sampdoria, vinto 3-0 con la sua doppietta), ed arrivando a siglare 6 gol in 15 partite stagionali.

In questa stagione è ritornato alla casa madre rossonera, volendosi ritagliare un ruolo da protagonista. Vincenzo Montella ha subito trovato in lui un giocatore ideale da mettere nel suo tridente, con la possibilità di creare superiorità numerica sugli esterni e sfruttare il suo sinistro, dotato di grande forza e precisione. L’inizio di stagione è stato senza dubbio positivo: buone prestazioni, impreziosite da un gol stupendo contro il Napoli, che aveva regalato il momentaneo pareggio alla squadra rossonera, e un assist per Carlos Bacca contro la Sampdoria, che ha permesso al colombiano di siglare il gol della vittoria al ‘Ferraris’.

Ma dopo la partita di Marassi, lo spagnolo ha disputato due partite in chiaroscuro: contro la Lazio, ha fornito una prova discreta, ma è riuscito poco ad incidere nelle azioni offensive milaniste, se non per quella azione in cui fa il tunnel all’avversario e che poi porta al tiro di Giacomo Bonaventura. Contro la Fiorentina, invece, Suso non è riuscito proprio ad entrare in partita, subendo il gioco della squadra di Paulo Sousa e i suoi ritmi alti. Un calo di forma è fisiologico, visto che l’ex Liverpool ha disputato tutti i match di questo campionato partendo da titolare. Questo fa capire come Vincenzo Montella punti su di lui e su come sia un elemento importante nello scacchiere tattico dell’allenatore campano.

Ma proprio per questo, il numero 8 rossonero sembrerebbe aver bisogno di rifiatare, in modo tale da averlo fresco e propositivo nelle partite successive. Il suo sostituto potrebbe essere Keisuke Honda. Il giocatore giapponese, che praticamente non ha mai visto il campo in questo inizio stagione, è pronto eventualmente a giocare dal 1’ minuto e a mettersi in mostra. Nonostante non sia un giocatore che rubi l’occhio, il nipponico dà sempre il suo contributo, mettendosi al servizio della squadra. Nella seconda parte della scorsa stagione, è stato uno dei più positivi, dimostrando di poter contribuire alla causa dell’ex Sinisa Mihajlovic, ex allenatore rossonero, che in un primo momento gli aveva preferito Alessio Cerci, con Keisuke relegato in panchina.

Insomma, vedremo se nella prossima partita contro il Sassuolo, mister Montella deciderà di inserire il giapponese oppure di continuare ad insistere con Suso, che sembra leggermente in calo dal punto di vista fisico.

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