La Gazzetta svela la svolta societaria del Milan: decisioni entro il fine settimana. Ecco il vero peso di Ibrahimovic e Cardinale nella scelta del tecnico
Oliver Glasner e Mauricio Pochettino sono i primi candidati per la panchina del Milan (qui tutte le notizie): con il primo c'è stato un contatto la scorsa serata, con il secondo ci sarebbe già un accordo (leggi qui). Al momento le strade possibili per i rossoneri sembrano due: il progetto Rangnick, con una riorganizzazione totale del club, contro l'opzione Pochettino. Entrambi sono impegnati al Mondiale, quindi bisognerebbe lavorare a distanza fino a metà luglio. Il tempo per le decisioni sta arrivando così come quello di fare chiarezza sui ruoli all'interno del Milan. Ecco dei dettagli.
Milan, il ruolo di Ibrahimovic e le tempistiche
—
Come scrive il sito de La Gazzetta dello Sport, la struttura del Milan ad oggi è chiara: Gerry Cardinale è l'uomo delle decisioni finali, mentre Zlatan Ibrahimovic la persona con più potere nel processo di scelta. Calvelli ha raccolto i compiti lasciati dall'ex amministratore delegato Giorgio Furlani. La rosea racconta il fattore delle società di head hunting: professionisti specializzati nella ricerca e selezione di personale. Una è alla ricerca dei candidati per la panchina, l'altra alla ricerca dei profili dirigenziali, sottoponendo poi i profili a Cardinale, Ibrahimovic e Calvelli. Il quotidiano parla anche di scadenze per le decisioni: Rangnick vuole conoscere il suo destino prima dell'esordio al Mondiale e a inizio luglio ci sarà il raduno. Ci potrebbe essere una nomina per il Milan entro il fine settimana.