Clamoroso ribaltone al Milan: dopo gli esoneri di Tare e Moncada, Zlatan Ibrahimovic punta sulla promozione di Jovan Kirovski come direttore sportivo

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Milan Futuro, Menon: "Partita meritata. La scorsa annata è stata complicata"

Il calciomercato e il futuro societario del Milan (qui le notizie) sono ancora in dubbio e questa sarebbe dovuta essere la settimana delle risposte, che ancora latitano. A livello dirigenziale, l'unico profilo che sta lavorando in questo momento è Kirovski, responsabile del progetto Milan Futuro. La scelta fatta da Zlatan Ibrahimovic per ora non ha pagato a livello di risultati, visto che l'under 23 rossonera è stata retrocessa in Serie D al primo anno e non è riuscita a tornare in Serie C nella stagione appena terminata.

Il Milan è bloccato a metà giugno: Ibrahimovic punta su Kirovski come direttore sportivo

L'indiscrezione di Tuttosport: la carta Kirovski come nuovo DS

Secondo quanto riportato da Tuttosport, Zlatan Ibrahimovic avrebbe 'estratto dal cilindro la carta Kirovski come nuovo direttore sportivo'. Al momento il dirigente si sta occupando del Milan Futuro ed è l'unico che sta operando in casa rossonera con piccoli movimenti di mercato. Agli occhi di Ibrahimovic, la promozione di Kirovski sarebbe giustificata per rimettere tutto in moto dopo gli esoneri di Igli Tare e Moncada.

I rischi della scelta di Gerry Cardinale a metà giugno

La possibile promozione di Jovan Kirovski a direttore sportivo potrebbe essere una scelta rischiosa per la gestione di Gerry Cardinale. Affidare il Milan a un dirigente che ha poca esperienza e che non ha lavorato benissimo nelle sue ultime due stagioni con il Milan Futuro, sarebbe davvero una scelta coraggiosa da un lato, ma rischiosissima dall'altro. In questo momento il Diavolo è già in netto ritardo sulla programmazione in vista della prossima stagione. Per questo, in dirigenza, servono profili che sappiano già dove mettere le mani e che abbiano esperienza internazionale alla guida di un club. Per Kirovski sarebbe praticamente un esordio e il Milan non può permettersi in questo momento una scommessa così grande, specialmente a metà del mese di giugno. In più, la società dovrà essere brava a difendere e proteggere al massimo chiunque sarà il suo nuovo allenatore.

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