Il centrocampista azzurro chiuso da Luka Modrić e Adrien Rabiot nelle gerarchie di Rúben Amorim. Chiesti 20 milioni per l'addio: in Italia piace a molti
Gli esuberi del Milan: chi li vuole, quanto costano e cosa potrebbe succedere
Il calciomercato del Milan non si ferma agli addii di Fikayo Tomori o Christopher Nkunku: anche Samuele Ricci potrebbe salutare la maglia rossonera prima della fine della sessione estiva. Il centrocampista italiano classe 2001, prelevato soltanto un anno fa dal Torino per un'operazione complessiva da 24,5 milioni di euro, rischia di trovare pochissimo spazio nello scacchiere tattico di Rúben Amorim. Davanti a lui nelle gerarchie ci sono infatti Luka Modrić, Adrien Rabiot, Ardon Jashari, Yunus Musah e il giovane talento Christian Comotto. Una situazione da separato in casa che ha spinto gli agenti del calciatore a muoversi, raccogliendo i forti interessi in Serie A di Como, Bologna e dell'Atalanta guidata da Maurizio Sarri.
La folta concorrenza a Milanello e il nodo economico con il Como
Nonostante Ricci non figuri ufficialmente nella lista dei quattro epurati d'eccellenza comunicata da Amorim dopo il vertice con Gerry Cardinale, la sua permanenza a Milanello è tutt'altro che scontata. L'abbondanza e l'altissima qualità nel reparto mediano riducono al minimo le chance di minutaggio per l'ex granata in vista della stagione 2026-2027. Per questa ragione, il suo entourage ha iniziato a sondare il terreno alla ricerca di una piazza capace di garantirgli la titolarità.Come rivelato dall'esperto di mercato Fabrizio Romano, il Como ha risposto con grande entusiasmo alla proposta dei procuratori del ragazzo, intravedendo in Ricci il perfetto fulcro del proprio centrocampo. Tra i due club esiste però una distanza siderale sulla formula del trasferimento: i lariani spingono per un prestito con diritto di riscatto, mentre la dirigenza di Via Aldo Rossi non intende fare sconti e ha fissato paletti rigidissimi per non generare minusvalenze a bilancio.
Cessione a titolo definitivo: le richieste del Milan e l'insidia Sarri
La linea societaria del Diavolo è chiara e irremovibile: Samuele Ricci si muoverà da Milano soltanto a fronte di un'offerta a titolo definitivo da almeno 20 milioni di euro, oppure tramite un prestito blindato da un obbligo di riscatto senza condizioni. Una posizione giustificata anche dai dettagli del precedente accordo con il Torino, che conserva una percentuale del 10% sulla futura rivendita del centrocampista azzurro.© RIPRODUZIONE RISERVATA