Il tecnico portoghese punta alla rivoluzione tattica dopo l'addio di Allegri: Mendes e Ramadani offrono le chiavi per l'attacco rossonero
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Lunedì prossimo, 29 giugno, aprirà ufficialmente la sessione invernale di calciomercato e il Milan si trova ancora in alto mare. Oltre un mese fa Gerry Cardinale ha azzerato la dirigenza e l'area tecnica, e appena ieri sera il Diavolo ha ricostruito il proprio assetto per l'annata che verrà.
Inevitabilmente, le operazioni di mercato hanno subito un brusco rallentamento, esponendo la stagione al rischio di partire a handicap. Il solo ingaggio del nuovo allenatore, il portoghese Rúben Amorim, non poteva bastare a colmare tutte le lacune societarie. Intanto, però, l'ex manager del Manchester United aveva già iniziato a confrontarsi con i dirigenti rimasti a Casa Milan per delineare le esigenze della stagione 2026-2027.
L'eredità di Allegri e il nuovo scacchiere tattico di Amorim
Amorim è solito disporre le sue squadre con il 3-4-2-1 o il 3-4-3. Il Milan dispone già di diversi elementi che si sposano con questi assetti tattici, dato che Massimiliano Allegri per tutta la precedente stagione ha utilizzato il 3-5-2. La squadra è quindi abituata a difendere a tre e gli esterni hanno già assimilato il lavoro a tutta fascia richiesto da questi sistemi di gioco.L'allenatore, vincitore di due titoli nazionali in Portogallo con lo Sporting Lisbona, ha chiesto alla dirigenza operazioni mirate per l'imminente sessione estiva di calciomercato:
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- Due difensori centrali capaci di impostare la manovra dal basso.
- Un centrocampista centrale che assicuri quantità e qualità in mediana.
- Un esterno sinistro a tutta fascia (considerando Davide Bartesaghi più come braccetto sinistro della difesa a tre).
- Un trequartista di destra, mossa che farà slittare Christian Pulisic a sinistra nella sua zona di competenza, vista la programmata cessione di Rafa Leão.
- Un centravanti titolare dalle caratteristiche specifiche.
L'identikit del bomber: il modello Gyökeres e le alternative sostenibili
Allo Sporting Lisbona, Amorim ha valorizzato Viktor Gyökeres, autore di quasi 100 gol sotto la sua guida. Lo svedese è il prototipo del bomber ideale per il tecnico: detta il passaggio, attacca la profondità ed è letale sotto rete. Arrivare all'attaccante scandinavo, oggi punto di forza dell'Arsenal, è economicamente impossibile. Il Milan può però sfruttare i canali diplomatici con due super agenti per coprire il ruolo.Opzione 1: Gonçalo Ramos (Asse Jorge Mendes)
Jorge Mendes potrebbe favorire l'arrivo di Gonçalo Ramos (classe 2001). Il portoghese vuole lasciare il PSG a causa del basso minutaggio: appena 1.704 minuti in 45 partite nell'ultima stagione, con una media di 38 minuti a gara. Nonostante questo, ha siglato 12 gol e 2 assist, partecipando a una rete ogni 122 minuti. Sotto contratto fino al 30 giugno 2028, ha una valutazione tra i 45 e i 50 milioni di euro, formula accessibile tramite prestito con diritto di riscatto.Opzione 2: Darwin Núñez (Asse Fali Ramadani)
Fali Ramadani potrebbe invece portare in rossonero Darwin Núñez (classe 1999), seguito dal Milan fin dai tempi dell'Almería. L'uruguaiano vive una situazione da separato in casa all'Al-Hilal dall'arrivo di Karim Benzema. Nella sua prima stagione in Medio Oriente ha realizzato 9 gol e 5 assist in 24 presenze (1.667 minuti complessivi), con una contribuzione realizzativa di una rete ogni 119 minuti. Il valore stimato oscilla tra i 35 e i 40 milioni di euro, replicando la formula del prestito con riscatto.Analisi comparativa: Ramos vs Núñez
I profili a confronto evidenziano differenze sostanziali sul piano dell'impatto economico e dell'efficienza nei rispettivi club:| Calciatore (Agente) | Valutazione Stimata | Ingaggio Netto Annuo | Minuti per Rete/Assist |
|---|---|---|---|
| Darwin Núñez (Ramadani) Gonçalo Ramos (Mendes) | 35-40 milioni € 45-50 milioni € | 12 milioni € 4 milioni € | 119 min 122 min |
Il verdetto finanziario: perché Ramos è in pole position
Dal punto di vista della sostenibilità economico-finanziaria, Ramos percepisce uno stipendio di 4 milioni di euro netti a stagione, mentre Núñez ne guadagna circa 12, il triplo della punta portoghese. La combinazione tra l'ingaggio ridotto del giocatore del PSG e la connessione lusitana tra Amorim e Mendes fa propendere la bilancia verso Ramos, attualmente più vicino a vestire la maglia del Milan.© RIPRODUZIONE RISERVATA