L'attacco rossonero (10° in Serie A) non segna e la maggior parte della responsabilità è sui 3 attaccanti, alle prese con una stagione a dir poco complicata

Patrick Cutrone

Patrick Cutrone, Milan, Getty Images
Patrick Cutrone, Milan, Getty Images

Il giovanissimo talento del vivaio rossonero è di certo quello che, rispetto agli altri, ha meno responsabilità per la sterilità dell'attacco. Alla prima stagione in prima squadra, Cutrone si è distinto per grinta e impegno, spesso utilizzato per destabilizzare gli avversari anche a partita in corso, ha spesso pagato il mal posizionamento (tante volte infatti è stato schierato come esterno d'attacco) e la convivenza con un'altra punta, che sembra non favorirlo particolarmente. Nonostante i grandi margini di miglioramento, è evidente che non si possa affidare tutto il peso dell'attacco a un diciannovenne, soprattutto se la squadra ha ambizioni europee, ma Patrick ha comunque stupito con i suoi 7 gol in campionato, su 25 apparizioni in cui ha anche fornito 2 assist, e con i suoi 15 gol (e 4 assist) complessivi spalmati nelle 42 partite fatte in tutte le competizioni. Il presente è roseo, il futuro lo è ancora di più.

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