L'attacco rossonero (10° in Serie A) non segna e la maggior parte della responsabilità è sui 3 attaccanti, alle prese con una stagione a dir poco complicata
André Silva
Il giovane portoghese arrivato dal Porto ha sicuramente pagato il lungo periodo di adattamento con il calcio italiano e la sua predisposizione verso il gioco al fianco di un'altra punta. Nel 4-3-3 è sempre sembrato abbastanza avulso, poco coinvolto e spesso spaesato. I primi gol in campionato, datati marzo 2018, dimostrano quanto ci sia voluto per sbloccarsi ma ora, dopo alcune prestazioni decisive, sembra essersi perso proprio sul più bello, un po' come tutta la squadra. Evidenti sono le sue doti tecniche, la sua eleganza nel controllo e la sua capacità anche nel giocare per la squadra, pecca soprattutto in cinismo e i numeri sostengono proprio questa tesi: sono stati solo 2 i gol in campionato in 23 apparizioni, mentre, considerando anche l'Europa League e la Coppa Italia il suo bottino sale a 10 gol, e 1 assist, totali in 39 presenze stagionali. I 40 milioni investiti su di lui non stanno pagando, ma disinvestire ora sarebbe un azzardo ancor più grande per un ragazzo di indiscusso talento.
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