L'attacco rossonero (10° in Serie A) non segna e la maggior parte della responsabilità è sui 3 attaccanti, alle prese con una stagione a dir poco complicata

Attacco, è crisi

André Silva e Patrick Cutrone, Milan, Getty Images
André Silva e Patrick Cutrone, Milan, Getty Images

(di Valerio Paini)

All'indomani della sconfitta col Benevento, il Milan si è ritrovato ancora una volta, in questa stagione, a doversi fare un esame di coscienza per capire quali fossero le reali ambizioni della squadra e le conseguenti motivazioni da mettere in gioco. Se da una parte l'obiettivo Europa League è ancora alla portata, dall'altra c'è da fronteggiare un calo spropositato delle prestazioni, frutto del crollo fisico ma soprattutto mentale di una squadra che sembra essersi svuotata dell'animo battagliero e orgoglioso degli scorsi mesi. Sul banco degli imputati, come di consueto, sono finiti i 3 attaccanti rossoneri, mai pericolosi e sempre sterili, incapaci di risolvere da soli, con un loro lampo, la partita. Analizziamo la, sin qui, deludente stagione di tutti e tre.

André Silva e Patrick Cutrone, Milan, Getty Images

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