Sono passati oltre due mesi dal closing che ha sancito il passaggio del Milan da Berlusconi a Yonghong Li, e in poco tempo sono cambiate già tante cose...
UOMINI DEL PRESIDENTE
Yonghong Li e Li Han, rispettivamente Presidente e vice del Milan cinese, hanno già dimostrato di non amare i riflettori. Impegnati dapprima nella spasmodica ricerca di fondi per l’acquisizione del pacchetto azionario milanista e ora nell'aggregazione di capitali cinesi che possano a breve riscattare il debito contratto con il fondo Elliott, i proprietari rossoneri hanno eletto un CDA pienamente legittimo ed affidato a Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli la gestione tecnica. Venuta meno, nell'ultimo Milan berlusconiano, la gestione collegiale della parte tecnica, affidata a Adriano Galliani, costretto ad operare quasi in solitudine e privato di affidabili competenze tecniche (Braida, ndr) e capitali, il Milan cinese crede fermamente nel lavoro di squadra e si affida a manager di comprovata esperienza. Profondo conoscitore di strategie societarie, e perfettamente a conoscenza dei complessi meccanismi del mondo del calcio, considerate le importanti esperienze maturate con Juventus, Napoli ed Inter, Marco Fassone si occupa della parte tecnica ma deve al contempo sviluppare soluzioni di marketing che possano valorizzare il brand rossonero ad aumentare i ricavi. Uomo di relazione, chiamato nell'ardua impresa di convincere a settembre l’Uefa ad accettare i termini del Voluntary Agreement che certifica i piani di sviluppo rossoneri per la riduzione del debito, Fassone ha da subito voluto con sé il fidato Mirabelli, talent scout dal passato interista ma di comprovato talento. Mirabelli ha dal canto suo iniziato un concreto ed assiduo lavoro di scout, setacciando i campi di tutto il mondo per scovare talenti e cercando da subito la condivisione di Vincenzo Montella, chiamato ad esprimersi circa i progetti tecnici in corso, contrariamente agli usi berlusconiani, a garanzia della stima riposta nel tecnico campano. La sintonia pressoché totale tra Fassone e Mirabelli è significato di garanzia per i tifosi rossoneri. Legittimati ad operare in nome e per conto del Presidente, i dirigenti rossoneri si muovono con serietà ed astuzia per garantire al Milan un futuro roseo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA