Il Milan, attraverso il proprio sito web ufficiale, ha espresso il proprio punto di vista sul cambio in panchina da Vincenzo Montella a Gennaro Gattuso

<strong>MONTELLA</strong>

Vincenzo Montella approda in rossonero nell'estate del 2016, figlio di una rosa di sei nomi che era stata stilata da Adriano Galliani prima, poi in rapida successione valutata e analizzata dal presidente Silvio Berlusconi e dall'advisor della cordata cinese di quel periodo. I primi sei mesi del 2016 sono stati ottimi, con il Milan in zona Champions League e il trionfo di Doha. Diverso il discorso del 2017 inteso come anno solare, iniziato con le tre sconfitte consecutive in campionato a gennaio (Napoli, Udinese e Sampdoria, due in casa), proseguito con il pareggio di Pescara, la pesante sconfitta interna con la Roma e i soli 20 punti nelle prime 14 partite di Campionato. Qualsiasi dirigenza e qualsiasi società, negli anni in cui investe molto in estate, è particolarmente sensibile ai risultati e alla conduzione tecnica. È andata così anche per Montella che resta il tecnico della finale-trofeo vinta contro la Juventus e della catapulta del sesto posto usata sia per qualificarsi al tabellone principale di Europa League che per vincere il girone a quattro, cosa che sulla scena europea non accadeva al Milan dalla Champions League 2007-08.

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