Tutto il meglio e il peggio di Milan-Verona, gara andata in scena questa sera allo stadio di San Siro per gli ottavi di Coppa Italia
L'ANALISI
Nel gelo di un San Siro desolatamente vuoto, il Milan scende in campo con il 4-3-3 e inizia la partita al passo di trotto. La prima scossa arriva dai piedi di Bonaventura, che sfiora il gol con una bella conclusione a giro dal limite. La partita fatica a decollare, ma è il Milan a trovare il vantaggio al 23' con la complicità della difesa del Verona. Un cross dalla trequarti di Suso, facilmente leggibile, beffa la retroguardia scaligera e si infila alle spalle di un Silvestri spiazzato. Il gol scuote i rossoneri, che trovano fiducia e aumentano velocità e qualità del gioco, creando un paio di occasioni importanti nel giro di pochi minuti, prima di trovare il raddoppio con Alessio Romagnoli. Il primo tempo chiude senza altre grosse emozioni. Il secondo tempo si apre con un Verona più propositivo, ma mai pericoloso. I rossoneri, invece, alla prima occasione buona, trovano il terzo gol, con Cutrone. E il 55' e la partita, di fatto, è chiusa. Gattuso, per questo, pensa anche al campionato e cambia i suoi pezzi più pregiati: fuori Suso e Bonaventura, dentro Antonelli e Borini. Qualche minuti dopo è la volta di Montolivo, che esce tra gli applausi, per lasciare il campo a un Biglia in cerca di minuti importanti e sensazioni positive.
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