Tutto il meglio e il peggio di Milan-Bologna gara andata in scena questa sera e che ha visto Gennaro Gattuso all'esordio da allenatore a San Siro

 L'ANALISI 

Fabio Borini in azione
Fabio Borini in azione (acmilan.com)

Alla terza partita dell'era Gattuso, la prima a San Siro, il Milan finalmente scende in campo con quello spirito battagliero che aveva caratterizzato tutta la carriera del suo nuovo allenatore. Non arriva quindi per caso, ma a seguito di un inizio di partita davvero convincente, il gol di Giacomo Bonaventura, a segno dopo 10 minuti di partita. Passano i minuti e il Bologna, pur senza creare particolari pericoli, riesce a spostare il baricentro e alla prima occasione, trova il pareggio con Verdi, servito dall'altro ex Destro, autore di una gran giocata. Il resto del primo tempo vede il Milan continuare ad attaccare con una certa continuità. I rossoneri creano anche qualche occasione importante, su tutte il colpo di testa di Bonucci sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma non trovano il gol e all'intervallo regna ancora l'equilibrio.

Jack Bonaventura esulta dopo un gol

Nel secondo tempo, complice anche la ripresa, copiosa, della nevicata su Milano, i ritmi si abbassano. I rossoneri, pagano anche il pesante lavoro fisico fatto in settimana, ma continuano a fare la partita. Gattuso sa bene dell'importanza del match per l'ambiente e nell'ultima mezz'ora cambia Kalinic per affidarsi alle due punte, con Cutrone e Andrè Silva in campo assieme a Suso, Bonaventura e Borini, spostato nel ruolo di terzino. Il gol, arriva arriva al 75' e porta la firma, ancora una volta, di Giacomo Bonaventura, bravissimo a bruciare Mirante con un colpo di testa chirurgico.

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