Tutto il meglio ed il peggio, in casa rossonera, della sfida di Europa League appena terminata a San Siro tra il Milan e l'Austria Vienna
IL MISTER
Ventiduesima formazione diversa su ventidue partite partite per Vincenzo Montella, che stasera torna alle due punte e a un centrocampo a cinque, almeno in fase di possesso palla. Quando a gestire il pallone sono gli avversari il Milan si sistema praticamente sempre con 4-4-2 abbastanza compatto, con Calhanoglu che si allarga e copre la zona di campo lasciata libera da Ricardo Rodriguez, che scala a fare il quarto difensore. Il suo Milan vince, a tratti convince, ma rimane ancora una squadra in convalescenza. L'Austria Vienna non è un test probante, eppure passa in vantaggio per l'ennesima amnesia difensiva della stagione. Stasera, però, contava solo la vittoria ed è arrivata e per giunta con un roboante poker.
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