Tutto il meglio e il peggio della sfida tra Milan e AEK Atene, match importante per il cammino dei rossoneri di Montella in Europa League

 L'ANALISI 

Vincenzo Montella in conferenza stampa

Montella: "Ho un bel guardaroba adesso..."

Un primo tempo, bruttissimo, quello del Milan. I rossoneri, pur giocando con il "doppio modulo" (4-4-2 in fase di non possesso e 3-5-2 quando sono loro a comandare le operazioni) non sono mai pericolosi e arrivano dalle parti di Anestis ben oltre la mezz'ora di gioco e a dirla tutta, le occasioni più importanti le creano gli ospiti che giocano un primo tempo onesto, fatto di chiusura degli spazi e ripartenze. Una tattica che mette in crisi il Milan, che arrivato sulla trequarti avversaria non più idee e armi per colpire gli avversari e si limita a un possesso di palla sterile e lento. Nella ripresa il Milan, invece, prova ad alzare un po' il ritmo, a pungere un po' di più, ma per oltre 20 minuti alle buone intenzioni non seguono i fatti, poi, un'occasione per Cutrone, ma non basta e negli ultimi minuti è l'AEK a tenere il pallino del gioco e a impegnare Donnarumma con una punizione pericolosa.

La foto di squadra del Milan

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