Ieri Mattia De Sciglio ha parlato con Massimiliano Mirabelli e Vincenzo Montella: nei prossimi giorni incontro per il rinnovo. Il Milan vorrebbe tenerlo
Quando Maldini nominava De Sciglio suo erede
Mattia De Sciglio, terzino del Milan classe 1992, a Crotone non giocherà, poiché oggi sarà squalificato per un turno dal Giudice Sportivo dopo l'ammonizione rimediata a San Siro contro l'Empoli: visto quanto è successo al termine della gara contro i toscani, all'uscita dallo stadio meneghino, tutto questo potrà anche essere un bene. Il ragazzo potrà liberarsi la testa da fischi, insulti, agguati, spintoni e, magari, pensare con più serenità a quello che potrà, e dovrà essere il suo futuro professionale.
Come sottolineato dai quotidiani sportivi in edicola questa mattina, De Sciglio ieri pomeriggio ha parlato con il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli e con l'allenatore Vincenzo Montella di ciò che è accaduto nell'infuocato post-partita di Milan-Empoli. Il giocatore avrebbe confermato, in sostanza, quanto trapelato, e cioè di aver affrontato il tifoso rossonero che, poco lucido, si era scagliato contro i genitori, scesi dalla vettura per replicare alle accuse contro il giocatore. Mirabelli gli ha ribadito il totale sostegno da parte della società rossonera.
Per il 'Corriere dello Sport- Stadio', poi, sarebbe stato lo stesso De Sciglio a voler parlare con Montella, perché, oltre a chiarire l'episodio, il calciatore avrebbe chiesto spiegazioni sulla sua sostituzione, in un momento così particolare della partita, che ha generato una bordata di fischi al suo indirizzo. De Sciglio ha spiegato al tecnico che, essendo stato preso di mira, tale decisione non avrebbe potuto avere altro esito al di fuori di una vibrante contestazione nei suoi confronti: l'allenatore campano, pur comprendendo le ragioni del suo attuale capitano, ha replicato evidenziandogli di aver fatto tale cambio con l'unico scopo di provare a recuperare il match.
Ma che ne sarà del futuro di De Sciglio? Il contratto con il Milan scade il 30 giugno 2018: la società, attraverso il D.S. Mirabelli, gli ha fatto capire che avrebbe intenzione di tenerlo: già questa settimana, infatti, dovrebbe esserci un contatto con l'entourage del calciatore, ovvero con i procuratori Giovanni Branchini e Donato Orgnoni, per iniziare a parlare di rinnovo. L'impressione, però, è che De Sciglio, il quale comunque ascolterà quanto e cosa avrà da offrirgli il Milan, tenda a voler concludere la sua esperienza milanista al termine della stagione.
Sullo sfondo, infatti, per 'La Gazzetta dello Sport', c'è sempre la Juventus, che ha avuto più di qualche approccio con i suoi procuratori, nei mesi passati, e che ha in Massimiliano Allegri un grande estimatore del laterale difensivo. Il Milan, dal canto suo, se davvero si troverà costretto a doversi privare del giocatore, il quale, fin qui, ha collezionato 131 presenze nel club (meglio di lui, nell'attuale rosa, solo Ignazio Abate con 255), vorrà monetizzare quanto più possibile da un'eventuale cessione.
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