Su Donnarumma e sulla sua bravura sappiamo ormai tutto, ma della sua vita prima che si accendessero le luci a San Siro conosciamo poco. Scopriamola in cinque tappe

<strong>IL RIGORE E LA PLAYSTATION</strong>

Donnarumma
Gigio Donnarumma in partenza per Genova (Twitter AC Milan)

Il 30 luglio 2015 il Milan di Mihajlovic sfida il Real Madrid in una amichevole di lusso in Cina. I regolamentari si concludono a reti inviolate. Servono i calci di rigore per decretare il vincitore simbolico. A difendere la porta del Milan c'è Donnarumma. Sul dischetto si presenta Toni Kroos, campione del mondo in carica con la nazionale tedesca. Gigio allunga tutto il suo 1,97 sulla sinistra e blocca la conclusione. Sembra un film, anzi una partita alla PlayStation dove crei il tuo alter-ego virtuale e lo metti a giocare contro CR7 e soci. Invece è la realtà. Donnarumma è un para-rigori. Tempo un mese e se ne accorgeranno anche Rafinha nell'International Champions Cup, Domenico Berardi e Francesco Acerbi al trofeo TIM. Il resto è storia recente con Andrea Belotti ipnotizzato all'ultimo minuto di Milan-Torino e Paulo Dybala nella finale di Supercoppa Italiana a Doha.

TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:

SEGUICI SU: Facebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti