Si è conclusa l'International Champions Cup del Milan con una vittoria ai rigori e due sconfitte: ecco cosa ha funzionato per i rossoneri
<strong>SPRAZZI DI GIOCO</strong>
A differenza di quanto si è visto negli ultimi due anni di Milan, sotto le gestioni tecniche di Filippo Inzaghi, Sinisa Mihajlovic, e, in parte, Cristian Brocchi, dove le armi migliori della squadra rossonera erano le fulminanti ripartenze, con Montella il Milan è tornato, finalmente, a cercare di imporre il proprio gioco: la squadra tenta il fraseggio, punta sul possesso palla, attacca gli spazi e si affida agli inserimenti dei centrocampisti dalle retrovie. Quegli inserimenti che hanno portato, per esempio, al gol Andrea Bertolacci e Juraj Kucka contro il Bayern. Un cambio di rotta che, sicuramente, piacerà anche al Presidente uscente (?) Silvio Berlusconi, che del 'bel giuoco' ne ha sempre fatto un suo cavallo di battaglia.
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