Adriano Galliani, trent'anni di Milan. Successi e sconfitte, gioie e dolori. Ripercorriamo insieme la carriera in rossonero dell'Ad milanista, giunto agli ultimi 20 giorni in Via Aldo Rossi

Periodo 1996-2006

Michael Reiziger Edgar Davids Adriano Galliani Milan
Michael Reiziger ed Edgar Davids, nell'estate 1996, con Adriano Galliani: due 'flop' del Milan di Oscar Tabarez

Con l'addio di Fabio Capello e Franco Baresi, il Milan attraversa la prima crisi dopo dieci anni. Campagne acquisti sbagliate: arrivano Dugarry, Blomqvist, Reiziger, Davids, Bogarde e poi Cruz, Andreas Andersson, Ba, Ziege, Nielsen, Smoje, Beloufa, Ayala, Morfeo, Lehmann, N'Gotty. Non proprio acquisti azzeccati, ma dopo due stagioni negative, il Milan grazie a Zaccheroni e allo stesso Galliani che riesce a prendere il bomber dell'udinese Bierhoff, nel 1999 torna a vincere lo scudetto e a tornare in Europa. Questo è solo il preludio di anni positivi e di un ritorno a campagne acquisti importanti per tornare stabilmente in alto. Sotto la guida di Ancelotti, Galliani usa al meglio i tanti soldi messi a disposizione dal  club e porta a Milanello campioni del calibro di Shevchenko, Gattuso, Serginho, Dida, Kaladze, Rui Costa, Inzaghi, Pirlo, Nesta, Seedorf, Kakà, Cafu e Stam. Certo, ci sono stati flop come quelli di Redondo, Javi Moreno e Rivaldo, ma l'asticella è alta e il Milan continua ad essere sul tetto del mondo, vincendo nel decennio due scudetti e una Champions.

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