Adriano Galliani è al centro delle critiche: molti gli chiedono di delegare ad un DS una parte del suo, gravoso, lavoro. Ecco alcuni profili di alto livello
Daniele Pradè
Dirigente di grandissima esperienza, anche in grandi piazze, Pradè è uno degli uomini di punta dell'ultima Roma della famiglia Sensi, quella capace di mettere in discussione il dominio dell'Inter negli anni post calciopoli. La scelta di Luciano Spalletti è stata sua e con lui i giallorossi, oltre a quattro secondi posti e qualche buona cavalcata in Champions League (ricordiamo ad esempio i quarti di finale conquistati nel 2006/07) sono arrivate anche due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana. Conclusosi il suo ciclo romano, anche a causa del cambio di proprietà del club giallorosso, dal 2012 Pradè è il DS della Fiorentina che con lui al comando è sempre arrivata quarta (la stagione prima del suo arrivo i viola chiusero al tredicesimo posto). La scelta di Montella, come anche quella di Paulo Sousa. E' stato lui a portare in viola giocatori del calibro di Borja Valero, Mario Gomez e Giuseppe Rossi. Ha un contratto con la Fiorentina fino al 2016.
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