Il tecnico portoghese promuove il 4-4-1-1 con Sankhoun Diawara e Davide Bartesaghi, ma lancia l'allarme infortuni in vista del Bologna: "Vediamo chi sopravvive"

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Grafica TOP e FLOP, le pagelle del Milan per le partite di Serie A, Europa League, Coppa Italia 2026-2027 | AC Milan News

Udinese-Milan 0-2: Top e Flop rossoneri, le pagelle della partita del Bluenergy Stadium | Video

La vittoria per 2-0 sul campo dell'Udinese, firmata dai gol di Christian Pulisic e Omari Hutchinson, non ha soltanto rilanciato il Milan in classifica, consentendo l'aggancio alla Roma al terzo posto a quota 18 punti. Il successo del 'Bluenergy Stadium' ha rappresentato il manifesto tattico di Rúben Amorim, capace di ridisegnare il Diavolo in piena emergenza e di lanciare segnali chiarissimi in vista del turno infrasettimanale contro il Bologna e del successivo derby.

Il nuovo 4-4-1-1 del Milan e la scommessa vinta su Bartesaghi

Il tecnico portoghese ha fatto scacco matto a Kosta Runjaić grazie a due mosse tattiche pesanti: il debutto assoluto in Serie A di Sankhoun Diawara come terzino sinistro e l'avanzamento di Davide Bartesaghi in una posizione decisamente più offensiva. Una mossa, quest'ultima, che va in controtendenza rispetto ai vecchi dogmi societari.
Rúben Amorim (allenatore AC Milan), qui durante Udinese-Milan 0-2 (Serie A 2026-2027)

"Sono molto orgoglioso dei miei ragazzi - ha spiegato Amorim nel post-partita -. Davide ha grande ritmo e ha piede per crossare. L'opinione comune a Milanello è che sia un giocatore più difensivo che offensivo. Io non la penso così. Anzi, deve migliorare nella fase difensiva. Sono molto contento pure di Diawara, che ha fatto bene. Vedendo il calendario, tutti devono essere pronti per la prossima partita, anche i più giovani. Questo è il mio lavoro. Se guardate in Europa, c'è un infortunio per partita per quanto si gioca. Perciò è bene anche pensare al futuro del Milan".

Emergenza infortuni a Milanello: "Vedremo chi sopravvivrà per il Bologna"

Al di là degli esperimenti tattici riusciti, l'ex allenatore dello Sporting Lisbona e del Manchester United deve fare i conti con un'infermeria colma che conta ben 7 assenti illustri. Con una partita in calendario ogni tre giorni tra campionato ed Europa League, la gestione delle rotazioni diventa quasi una missione di sopravvivenza.
"Ci sono delle cose da correggere, ma non abbiamo molto tempo per farlo, giocando così tanto - ha ammesso con grande onestà Amorim -. Io devo pensare subito al Bologna. La squadra è stata migliore rispetto a quella mostrata contro l'Atalanta. Ripeto, non abbiamo avuto tanto tempo per allenarci, ma abbiamo cambiato il modo di giocare, la combinazione dei settori. Perciò sono molto orgoglioso anche se sto già pensando al Bologna. Vedremo chi sopravvivrà per giocare".

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